COL NOME DEL DELIRIO Videodocumentario (Associazione pAssaggi di Storia)

COL NOME

DEL DELIRIO

 

documentario storico e autobiografico di Bianca Pananti, Simone Malavolti e Leonardo Filastò

(durata 105')

 

 

 

L'Ospedale Psichiatrico Vincenzo Chiarugi di Firenze, o più semplicemente il Manicomio di San Salvi, venne inaugurato nel 1891 in una zona allora ai margini della città, oggi un'isola verde semi-abbandonata e silenziosa, sebbene ormai totalmente inglobata nel contesto urbano. San Salvi è ancora oggi un luogo carico di suggestioni che rischia di venir dimenticato, ma che racchiude in sé le storie di migliaia di pazienti che per ragioni diverse vi hanno trascorso molto, troppo tempo della loro vita. Il film è un racconto a più voci nel quale i protagonisti ci offrono la possibilità di rivivere alcune tra le pagine più significative della storia di San Salvi dal dopoguerra ad oggi. Lo spettatore è accompagnato in un viaggio che parte dalle stanze buie e sporche dei reparti e giunge alle prime gite fuori dal cancello, all'elettroshock, alle prime esperienze di art brut, fino alla festa di chiusura del manicomio e alle difficoltà che ne seguirono. Un documentario storico e autobiografico che ripercorre le vicende di un pezzo della nostra Storia per tanti anni ignorata, lasciata ai margini e ancora oggi per lo più rimossa dalla nostra incapacità di confrontarci serenamente con la malattia mentale. Un pezzo di Storia segnato da molte ombre, ma anche dai preziosi contributi delle persone che vi hanno speso una parte significativa della loro vita.

 

Trailer: www.youtube.com/watch?v=X5XfCadYJBw

 

Info: 

 

pAssaggi di Storia opera nel settore della promozione culturale con l’intento di promuovere e diffondere la conoscenza e la passione per la Storia ragionata e condivisa, contro gli stereotipi e gli schematismi, per il dialogo e la conoscenza reciproca. Si propone così di contribuire alla costruzione di una coscienza civile attraverso la formazione, la promozione e la diffusione di una cultura pluralista e aperta al dialogo. L'Associazione realizza progetti didattici per le scuole (alunni e insegnanti), iniziative pubbliche, ricerche storiche e mostre. A partire dal 2012 l'Associazione ha avviato un importante filone di ricerca di Storia orale e produzione documentaristica. 

 

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Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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