RESOCONTO SU WORKSHOP SULLA RECOVERY (volontari MenteInPace)

RESOCONTO SU

WORKSHOP SULLA RECOVERY

 

Con Oryx COHEN & Will HALL

 

VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016

 

Aula Magna Corso di Laurea in Infermieristica

Via Rosmini 4/a TORINO

 

I signori Will Hall e Oryx Cohen hanno iniziato con una loro breve presentazione:

Will Hall ha avuto un infanzia difficile (padre veterano di guerra, madre orfana, abusi sessuali subiti ecc.), in seguito a comportamenti violenti sono stati diagnosticati: schizofrenia affettiva, bipolarismo e disturbi del pensiero. Dopo vari ricoveri e assunzione di farmaci che lui ha considerato una “Maledizione” si è lentamente allontanato, con successo, dalla diagnosi e dalle relative cure. Questo processo di recupero lo ha poi ispirato a fondare e lavorare con diverse organizzazioni per promuovere forme di cure alternative ai farmaci.

Oryx Cohen di origine ebraica e figlio di genitori divorziati. All’età di 26 anni, in seguito ad un lungo viaggio dall’ Oregon al Massachusetts, pensò che la sua auto potesse volare ed ebbe un grave incidente. Ricoverato successivamente in psichiatria gli fu comunicata la diagnosi di disturbo bipolare con prescrizione di farmaci da assumersi per tutta la vita. Gli effetti collaterali gli provocarono sonnolenza e stanchezza durante il giorno e un aumento di peso di 20 kg. Terrorizzato da tutto questo ha iniziato un lento percorso di riduzione dei farmaci per poi eliminarli del tutto.

Will Hall e Oryx Cohen si considerano "psychiatric survivors”. Oggi, fanno di questa esperienza motivo di orgoglio e la mettono a disposizione, raccontando come l'hanno attraversata, per incentivare buone pratiche nei servizi di salute mentale, ma anche per favorire un cambiamento culturale dal paradigma di malattia a quello di diversità.

(ho allegato  un po’ di  informazioni  sugli autori del convegno che ho trovato sul web e tradotto approssimativamente con il traduttore di Google).

 

 

Si è poi passati a vari lavori di gruppo

·         Discussione con il vicino di poltrona

·         Come avvicinarsi a pazienti in fase acuta

·         Fare elenco di cose che non funzionano nella psichiatria.

 

 

 

I partecipanti di MenteInPace

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

37894

TOTALE VISITE

55652

Dati aggiornati

al 22-08-2019

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

Referenti del Movimento “Le Parole Ritrovate”

a cui ci si può rivolgere per informazioni e collaborazioni

nelle regioni d’Italia dove il movimento è presente

 

vai anche alla pagina CONTATTI

Movimento LE PAROLE RITROVATE
Elenco Referenti regione per regione
elenco referenti regionali.pdf
Documento Adobe Acrobat 196.6 KB

----------------------------------------------

ATTIVITA' MENTEINPACE 2018
MIP - ATTIVITA' 2018.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.6 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Vittorino Andreoli

LA GIOIA DI VIVERE

A piccoli passi verso la saggezza

 

Rizzoli Editore

283 pagg. € 12,00

 

https://www.rizzolilibri.it/libri/la-gioia-di-vivere-3/

 

Di fronte allo scorrere del tempo e alle difficoltà la maggior parte di noi si lascia schiacciare dalla “fatica di vivere”: siamo sempre in azione e mai soddisfatti, continuamente spinti – e insieme sopraffatti – dalle ambizioni, dalle circostanze, dalle paure. C’è però chi, al contrario, sa reagire anche nei momenti più complicati, confrontandosi con ciò che l’esistenza dona e trovando l’equilibrio che porta alla “gioia di vivere”. Proprio questa “gioia di vivere” è al centro del libro di Andreoli, che qui delinea un percorso per aiutarci a sviluppare la capacità, che tutti abbiamo dentro, di passare dalla dimensione dell’“io” a quella del “noi”, di coltivare i nostri legami e guardare in faccia il presente, liberandoci dai desideri irrealizzabili che rimandano sempre la gioia al futuro e dai rimpianti che ci respingono nel passato. Perché la scelta tra vivere male e vivere bene è nelle nostre mani e, se lo vogliamo, è possibile imparare a godere in tutta la sua pienezza di ciò che accade dentro e fuori di noi.

 

Note sull'Autore

Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, è stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona - Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. Tra le sue ultime opere pubblicate in BUR: Le nostre paure (2011), Elogio dell’errore (2012, con Giancarlo Provasi), Il denaro in testa (2012). Con Rizzoli ha pubblicato decine di saggi. Tra gli ultimi compare L'educazione (im)possibile (2014).