DIREM D'ORLANDO, Studio secondo. LABORATORIO TEATRALE (DiAPsi Vercelli)

Cari amici,

siamo lieti di segnalarvi due appuntamenti per noi molto importanti.

Il Laboratorio teatrale di DIAPSI, condotto da Lodovico Bordignon di Faber Teater, andrà in scena nel mese di novembre con lo spettacolo "Direm d'Orlando, studio secondo" a Costanzana e a Santhià.

Lo spettacolo nasce dopo un anno di lavoro e di studio sul capolavoro dell'Ariosto; quest'anno ricorre il cinquecentesimo anniversario dalla prima stesura del poema che è stato scelto come oggetto di indagine da parte del nostro laboratorio per una tematica che ci interessa molto da vicino: quella della "pazzia". Il senno perduto dall'eroe per un rifiuto amoroso, viene al fine ritrovato, dopo un viaggio simbolico sulla luna, che è in qualche modo simile al percorso che ogni persona si trova prima o poi a fare per mantenere o ritrovare il proprio equilibrio psicologico.

Il primo studio di questo spettacolo è già stato presentato nel giugno scorso a Chivasso ed ora DIAPSI ne porterà in scena una seconda versione:

- a COSTANZANA il 18 novembre ore 21.00 presso il Salone Parrocchiale (in Via I maggio);
- e a SANTHIA' il 27 novembre ore 17.00 presso il Salone Parrocchiale (in Piazza del Rosario).

Entrambi gli appuntamenti sono con ingresso ad offerta libera.

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).