APPELLO DI SOLIDARIETA' PER UN TELEVISORE (Sara Marchisio, Caritas)

APPELLO DALLA CARITAS


Buongiorno a tutti,
vi scrivo perchè come Caritas stiamo seguendo una persona su diversi fronti (lavorativo, abitativo, di salute...). 
Si tratta di un affiancamento che sta iniziando a portare risultati.
Questa persona al momento vive in una piccola mansarda e avrebbe bisogno di un televisore.
Mi affido nuovamente al passaparola, avendo sperimentato tante volte la sua efficacia.
Se qualcuno di voi avesse un televisore abbastanza piccolo, possibilmente a schermo piatto, mi può contattare o via mail (sara.marchisio1975@gmail.com) oppure al numero 333 6739863.
Buon proseguimento!
Sara Marchisio

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
MIP - ATTIVITA' 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 138.4 KB
BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
Documento Adobe Acrobat 353.7 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Alda Merini

 

IL SUONO DELL'OMBRA

Mondadori

 

Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. In questa ricca antologia, che ne raccoglie tutti gli scritti importanti in poesia e in prosa, sono riproposte per intero le raccolte poetiche degli inizi: "La presenza di Orfeo" (1953), "Nozze romane" (1955), "Paura di Dio" (1955), "Tu sei Pietro" (1962), nelle quali si intrecciano temi mistici e slanci erotici, interrogativi estremi senza risposta. Il volume comprende poi notissimi e più recenti titoli come "Vuoto d'amore" (1991), "Ballate non pagate" (1995), "Superba è la notte" (2000) e "Il carnevale della croce" (2009). In questi versi l'autrice conferma la potenza della sua lirica, estranea a qualunque "linea" o "corrente", nella quale si mescolano passione e tenerezza, ironia e sarcasmo, gioco e disperazione, nel segno di un'urgenza assoluta di fare poesia. Le prose autobiografiche "L'altra verità" (1986) e "Lettere al dottor G." (2008), infine, testimoniano la straziante discesa negli inferi del manicomio.