OLTRE IL MURO IL DOLORE DEGLI ESCLUSI (DiAPsi Ceva-Mondovì)

L'associazione Di.A.Psi. Ceva Mondovì vi invita il 7 gennaio 2017 al Teatro Marenco di Ceva in cui

la compagnia teatrale "Uno sguardo  dal palcoscenico" presenta

 

"OLTRE IL MURO IL DOLORE DEGLI ESCLUSI"

 

tratto da Alda Merini. poetessa, aforista e scrittrice,  che molti di voi conosceranno per le sue esperienze di malattia mentale ed il suo talento artistico riconosciuto a livello italiano e internazionale. 

Gli attori sono Fausta Odella, Carla Marcelli, Alba Bonino, mentre la regia è di Aldo Meineri.

Visto il tema dello spettacolo che sta a noi molto a cuore, siete 
invitati tutti a partecipare. 

 

L'ingresso è gratuito. 

Cari saluti a tutti. 

 

Sebastiano Piglia 

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Commenti: 1
  • #1

    Emilia Fragomeni (domenica, 08 gennaio 2017 10:13)

    Spettacolo molto interessante. Attrici bravissime, che sono riuscite a rendere tutta l'umanità del dramma vissuto in manicomio dalla Merini e dagli altri ammalati, emozionando il pubblico.

 

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).