GIORNATA DELLA MEMORIA“Omaggio a Herbert Pagani”

Marco Ferradini

 

“Omaggio a Herbert Pagani”

 

nell’ambito delle celebrazioni per la

Giornata Nazionale della Memoria

 

CUNEO, Teatro Toselli,

Domenica 29 gennaio, ore 21

Ingresso libero

 

Dopo il concerto evento a Tel Aviv presso il “Centro Peres per la Pace”, Marco Ferradini porta in

teatro il suo tributo a Herbert Pagani.

Lo spettacolo è un itinerario che vede la lettura di scritti alternarsi a brani celebri di Herbert

Pagani e dello stesso Ferradini - cantautore DOC a partire dai successi “Teorema” e “Schiavo

senza catene” - il cui ultimo lavoro "La mia generazione" è dedicato a ricordare l'artista e amico

Herbert Pagani e vede tra gli ospiti Ron, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Alberto Fortis, Andrea

Mirò, Syria, Fabio Treves, Shel Shapiro ed altri.

Herbert Pagani, di origine ebrea - animo pacifista ed artista poliedrico che ha trascorso parte

della sua gioventù, dopo l’espulsione dalla Libia in Italia, Germania e Francia - è stato voce di

Radio Monte Carlo ed autore per grandissimi artisti italiani ed internazionali. Indimenticabile la

sua “Les amants d'un jour” interpretata da Edith Piaf e portata in Italia al successo da Gino Paoli,

Ornella Vanoni e Milva.

Marco Ferradini sarà accompagnato sul palco da Anna Jencek (attrice e voce recitante), Josè

Orlando (pianoforte), “Charlotte” (voce e tastiere)

 

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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Danilo Di Gangi

NEPAL fra terra e cielo

Edizioni Il Ciliegio

2015, pag.326

 

Mustang-Everest-Annapurna. Storia-Natura-Spirito. Tre nomi, tre temi, tre racconti, tre parti di un’unica composizione. A legarli, un filo teso tra le valli delle montagne himalayane, simbolo di un pellegrinaggio letterario che parte dallo stupore del cammino terreno per elevarsi alla riconquista del sé più profondo.

 

Un filo che conduce il lettore all’incontro con una natura smisurata che amplia i confini della coscienza e mette in contatto con potentissime energie. Un filo che tesse un ritratto accurato degli usi e delle tradizioni di genti lontane, delle loro religioni e dei loro miti, delle loro montagne e dei loro dèi. Un filo che collega e ripercorre tragici avvenimenti – come la disperata guerriglia tibetana–scopre meravigliose gioie e narra di incontri straordinari.