APPELLO URGENTE PER DORMITORIO A SAVIGLIANO (Guido Rejnaud)

APPELLO URGENTE PER DORMITORIO VIA ALLIONE SAVIGLIANO

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

Buongiorno,
ho ricevuto una telefonata dalla Caritas in merito al centro di accoglienza notturna di Via Allione.

Con il freddo più intenso di questi giorni, al centro di accoglienza di via Allione, a Savigliano, stanno arrivando anche persone con principi di congelamento o con malesseri dovuti al gelo, che necessitano in alcuni casi di aiuto medico. 

Le associazioni impegnate nel centro di accoglienza, per ovviare al problema, vorrebbero aprire i locali almeno verso le 16.30 (anzichè le 19) fino a metà febbraio in modo da accogliere prima le persone, evitando così la permanenza in strada dalle ore del tramonto in poi. Per far ciò però i volontari attualmente impegnati non sono sufficienti. 

L'appello, rivolto quindi a tutti coloro che potessero offrire qualche ora di aiuto, è quello di contattare la Caritas cittadina allo 0172371011 o via email caritassavigliano@libero.it offrendo la propria disponibilità. Verranno organizzati dei turni. 

Diffondiamo il più possibile questo appello. Grazie.

Guido Rejnaud
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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).