COORDINAMENTO NAZIONALE DE "LE PAROLE RITROVATE" E AGGIORNAMENTI SULLA 2233 (Renzo De Stefani)

Incontro di coordinamento

Bologna 4-5 febbraio 2017

L’incontro si terrà nella consueta sede presso il Cenacolo Mariano di Borgonuovo (Sasso Marconi).
Trovate tutte le info per raggiungere la sede sul sito:  http://www.kolbemission.org/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/383
Gli orari dell’incontro sono:
Sabato 4 febbraio 2017 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.00
Domenica 5 febbraio dalle ore 9.00 alle 12.00
Nell’incontro di coordinamento di Trento si è deciso di ‘tornare’ a questo formula residenziale su un giorno e mezzo per poter disporre di un tempo di confronto più ampio e usufruire del clima che solo il contesto residenziale può dare.
I costi della pensione completa giornaliera sono di euro 50, comprensiva di pranzo e cena del sabato, colazione della domenica e camera per il pernottamento del sabato.
Per chi volesse cenare il venerdì sera o pranzare la domenica o non fare pensione completa e pranzare o cenare il sabato il costo del singolo pasto è di 18 euro.
Il costo della sala è di 50 euro che verrà raccolto tra i presenti.
Ognuno deve prenotare per sè al tel. 051.846283.
Sarebbe bene mi comunicaste chi ha prenotato in modo da farsi un’idea di quanti saremo.
Per eventuali dubbi potete sentire Roberto Cuni al 3491673276.

 

Prossimi incontri 2233

La 2233 ha cambiato un po’ pelle perché dopo i vari contatti che l’on. Casati ha organizzato con diverse realtà rappresentative della salute mentale italiana è stato prodotto un nuovo testo che tiene ben saldi i principi ispiratori della 2233, ma li integra con suggerimenti e articoli che mancavano nella ‘vecchia’ 2233. Personalmente penso sia un buon lavoro che alla fine porta ad una proposta più completa e quindi migliore.  Ezio ci terrà aggiornati sugli sviluppi del nuovo testo e del percorso parlamentare che evidentemente dipende da eventuali elezioni anticipate. Se non ci saranno è più che probabile arrivare in Commissione Affari sociali e poi alla Camera dei deputati in tempi brevi. Poi ci sarà il Senato e lì l’aria è un po’ ‘diversa’ ma per noi sempre fiducia e speranza!!!

 

Sono in corso di preparazione 2 incontri

Biella, 10 febbraio

Lodi, 24 febbraio

 

 

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anni 2014-2018
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dal 2-06-2014 al 14-1-2019

27162

TOTALE VISITE

dal 2-06-2014 al 14-1-2019

41710

 

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CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 Claudio Rabbia

LA MIA VITA CON IL PARKINSON SULLE NOTE DEL TANGO

 

ArabaFenice Edizioni

2018, € 16,00, pag.176

 

Claudio Rabbia racconta con ironia la sua vita, dalle prime bravate da bambino all'incontro con Ivana, dalle difficoltà economiche alla scoperta del Parkinson che, a soli 44 anni, con due figli ancor piccoli, gli stravolge l'esistenza.
Dopo iniziale depressione decide di combattere la malattia a viso aperto, memore delle parole di suo padre "Se non ci riesci prova a fare al contrario di quello che hai fatto finora". Così Claudio studia nuove strategie per affrontare tutti gli ostacoli che la malattia porta al movimento.
Seguendo questa nuova strada si accorge che, dopo aver ballato il Tango argentino, sta meglio: ritrova l'equilibrio, i movimenti sono più sciolti, anche la calligrafia cambia. Ne parla con i suoi medici e da quel momento la sua vita cambia direzione.

QUARTA DI COPERTINA

Mi rimboccai le maniche cercando di dimenticare la frase "Non si guarisce, è una malattia degenerativa". Non volevo limitarmi a cercare stratagemmi per sopravvivere. Da quando misi in pratica quesa teoria, cioè non limitarmi ai consigli dei medici ma provare ad andare oltre, pur non sapendo ancora come, mi accorsi di sentirmi meno depresso. Trovare una speranza diversa dalle solite mi faceva acquisire fiducia in me stesso.
Ora avevo chiara la mia situazione: era come se avessi due personalità dentro di me. Mi dividevo fra la parte mia normale e la parte ammalata: da una parte ero Claudio Rabbia, dall'altra ero Claudio Parkinson. Quindi non ero tutto da buttare, metà di me era normale.
Difficile la convivenza dei due Claudio: il primo sempre attivo e allegro, il secondo ogni volta più lento e malinconico. Questo era il mio nuovo mondo.
Tenere divisi questi due personaggi è stato utile, a mio parere. Non ho mai condiviso la teoria degli psicologi che cercano in tutti i modi di farti accettare "la situazione". Non posso accettare la convivenza in me di un qualcosa che mi fa stare male. CR sta bene e non deve fermarsi per aspettare CP che è lento e che fa stare male. Che provi a correre più veloce se vuole raggiungermi, intanto non ce la farà mai. CR sarà sempre davanti. Accettai così la sfida con Mister park.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Claudio Rabbia nasce a Cuneo il 16 settembre 1956. La sua famiglia è composta da papà Angelo e mamma Lucia, due sorelle più grandi di lui, Concetta ed Elsa, e due fratelli più piccoli, Paolo e Alberto. Terminata la terza media inizia a lavorare nell'azienda agricola di famiglia a Roata Chiusani.
Il 23 maggio del 1981 si sposa con Ivana Revelli e, dalla loro unione, nascono Maurizio nel 1982 e Andrea nel 1986.
All'età di 44 anni, nel 2000, iniziano le prime difficoltà motorie e dopo le prime visite neurologiche, nel 2001, gli viene diagnosticato un "Parkinsonismo". Poco tempo dopo ha la certezza di essere affetto dalla "Malattia di Parkinson".
Dopo un periodo di comprensibile depressione si rialza, grazie alla forza sua e della moglie Ivana che lo spinge a non chiudersi e a continuare a coltivare la loro grande passione, il Tango Argentino.
Nel 2006 Claudio fonda, con l'aiuto di alcuni amici e dei neurologi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo, che lo seguono, l'Associazione Parkinson Lago Maggiore con sede a Pallanza.
Nel 2011 apre una seconda sede a Cuneo diventando "Associazione Parkinson Lago Maggiore, Cuneo e le sue Valli", meglio conosciuta grazie al suo originale e simpatico logo con la lumaca "La Parkimaca", portandolo così a far conoscere e divulgare, in Italia e non solo, la tanto sospirata "Tango Terapia".