STAR BENE CON POCO (Presentazione del libro di Mario Frusi)

'Star bene con poco'

 

 

 

 

Prima presentazione del nuovo innovativo progetto editoriale del Dr. Mario Frusi

Giovedì 9 febbraio alle ore 18 presso libreria L’Ippogrifo (corso Nizza 1, Cuneo) prima presentazione dell’innovativo progetto del Dr. Frusi.

La libreria L’Ippogrifo farà da cornice alla presentazione dell’ultima fatica letteraria di Mario Frusi: “Star bene con poco. Teoria e pratica per il benessere quotidiano” (Edizioni Tecniche e GraphEdit Edizioni).

Si parlerà dei contenuti e dei retroscena e dei protagonisti della sua realizzazione: con Mario Frusi (e con gli altri protagonisti) dialogherà Elisa Buccaresi, filosofa morale e responsabile della divisione hackability (nuove tecnologie e disabilità) del FabLabCuneo, di cui è Presidente.

Sulla scia del successo del suo primo “La malattia ha le sue buone ragioni” – Edizioni Tecniche, 2010, il Dr. Frusi arricchisce la sua indagine in un manualetto pratico atto a guidare il lettore a far fronte ai piccoli o medi malanni che possono affliggerlo nella quotidianità.

Ma con una grande novità: grazie all’ innovativa combinazione di formato cartaceo e ebook (supporto digitale acquistabile direttamente sul sito dell’autore www.noosoma.it a partire dal 9 febbraio, con uno sconto per chi già possieda la copia cartacea) sarà possibile per il lettore avere accesso a una serie di contenuti multimediali inediti (circa ottanta tra video, podcast audio e illustrazioni), di grande supporto per comprendere e approfondire al meglio le tecniche e manipolazioni illustrate nell’opera.

Riconfermandosi capace, con la sua scrittura fresca e culturalmente vivace, di trasmettere nozioni puntuali e precise con toni leggeri e talvolta scanzonati, Frusi ci offre un prezioso strumento di consapevolezza e attenzione verso una serie di piccole abitudini che gli individui mettono in atto in modo automatico, finendo col compromettere in modo importante il proprio stato di salute (fondatore con Eliana Brizio del movimento Noosoma, un sogno per la salute, il medico cuneese ha un approccio professionale di tipo sistemico: prende in considerazione non i sintomi in senso isolato, ma l’intero contesto nel quale la persona si muove, agendo direttamente e a 360° sui meccanismi che interferiscono con il suo naturale benessere).

Ma ci offre soprattutto, e questa è la vera innovazione, un prezioso veicolo per la risoluzione pratica di questi sintomi disturbanti, che grazie alla guida del materiale audiovisivo potranno essere gestiti, modificati, attenuati o addirittura eliminati autonomamente dal sofferente lettore.

L’ebook multimediale è stato realizzato dalla consulente di comunicazione Anna Dellaferrera, in collaborazione con l’associazione FabLab Cuneo, vero e proprio laboratorio di “artigiani digitali” diretto da Elisa Buccaresi ed Alessandro Marcon.

“Star bene con poco” è in formato cartaceo e digitale.

Per informazioni: info@noosoma.it o tel. 0171 693709

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 Claudio Rabbia

LA MIA VITA CON IL PARKINSON SULLE NOTE DEL TANGO

 

ArabaFenice Edizioni

2018, € 16,00, pag.176

 

Claudio Rabbia racconta con ironia la sua vita, dalle prime bravate da bambino all'incontro con Ivana, dalle difficoltà economiche alla scoperta del Parkinson che, a soli 44 anni, con due figli ancor piccoli, gli stravolge l'esistenza.
Dopo iniziale depressione decide di combattere la malattia a viso aperto, memore delle parole di suo padre "Se non ci riesci prova a fare al contrario di quello che hai fatto finora". Così Claudio studia nuove strategie per affrontare tutti gli ostacoli che la malattia porta al movimento.
Seguendo questa nuova strada si accorge che, dopo aver ballato il Tango argentino, sta meglio: ritrova l'equilibrio, i movimenti sono più sciolti, anche la calligrafia cambia. Ne parla con i suoi medici e da quel momento la sua vita cambia direzione.

QUARTA DI COPERTINA

Mi rimboccai le maniche cercando di dimenticare la frase "Non si guarisce, è una malattia degenerativa". Non volevo limitarmi a cercare stratagemmi per sopravvivere. Da quando misi in pratica quesa teoria, cioè non limitarmi ai consigli dei medici ma provare ad andare oltre, pur non sapendo ancora come, mi accorsi di sentirmi meno depresso. Trovare una speranza diversa dalle solite mi faceva acquisire fiducia in me stesso.
Ora avevo chiara la mia situazione: era come se avessi due personalità dentro di me. Mi dividevo fra la parte mia normale e la parte ammalata: da una parte ero Claudio Rabbia, dall'altra ero Claudio Parkinson. Quindi non ero tutto da buttare, metà di me era normale.
Difficile la convivenza dei due Claudio: il primo sempre attivo e allegro, il secondo ogni volta più lento e malinconico. Questo era il mio nuovo mondo.
Tenere divisi questi due personaggi è stato utile, a mio parere. Non ho mai condiviso la teoria degli psicologi che cercano in tutti i modi di farti accettare "la situazione". Non posso accettare la convivenza in me di un qualcosa che mi fa stare male. CR sta bene e non deve fermarsi per aspettare CP che è lento e che fa stare male. Che provi a correre più veloce se vuole raggiungermi, intanto non ce la farà mai. CR sarà sempre davanti. Accettai così la sfida con Mister park.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Claudio Rabbia nasce a Cuneo il 16 settembre 1956. La sua famiglia è composta da papà Angelo e mamma Lucia, due sorelle più grandi di lui, Concetta ed Elsa, e due fratelli più piccoli, Paolo e Alberto. Terminata la terza media inizia a lavorare nell'azienda agricola di famiglia a Roata Chiusani.
Il 23 maggio del 1981 si sposa con Ivana Revelli e, dalla loro unione, nascono Maurizio nel 1982 e Andrea nel 1986.
All'età di 44 anni, nel 2000, iniziano le prime difficoltà motorie e dopo le prime visite neurologiche, nel 2001, gli viene diagnosticato un "Parkinsonismo". Poco tempo dopo ha la certezza di essere affetto dalla "Malattia di Parkinson".
Dopo un periodo di comprensibile depressione si rialza, grazie alla forza sua e della moglie Ivana che lo spinge a non chiudersi e a continuare a coltivare la loro grande passione, il Tango Argentino.
Nel 2006 Claudio fonda, con l'aiuto di alcuni amici e dei neurologi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo, che lo seguono, l'Associazione Parkinson Lago Maggiore con sede a Pallanza.
Nel 2011 apre una seconda sede a Cuneo diventando "Associazione Parkinson Lago Maggiore, Cuneo e le sue Valli", meglio conosciuta grazie al suo originale e simpatico logo con la lumaca "La Parkimaca", portandolo così a far conoscere e divulgare, in Italia e non solo, la tanto sospirata "Tango Terapia".