La diffusione della cultura della domiciliarità (Salvatore Rao)

La Bottega del Possibile da oltre 20 anni è impegnata nella diffusione della cultura della domiciliarità, essendo l’ideatrice della traduzione del lemma domiciliarità e del progetto politico, sociale e culturale elaborato.

La nostra associazione svolge dunque una continua promozione per attivare, diffondere e radicare la cultura della domiciliarità attraverso attività di informazione, sensibilizzazione, formazione diversamente articolate (corsi, seminari, punti di ascolto, convegni, dibattiti, visite guidate), pubblicazione di testi, produzione di video, ricerca, confronto di esperienze e diffusione di buone prassi.

Oltre al ciclo di seminari, facenti parte del programma “La Borsa degli Attrezzi”, che da sempre distinguono l'attività divulgativa de La Bottega del Possibile sul tema della domiciliarità e che per ovvie ragioni sono seguite prevalentemente da un pubblico dell’area torinese, grazie a un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ora possiamo abbattere queste barriere geografiche ed estendere la nostra vicinanza anche in luoghi lontani ma non per questo distanti.

In che modo?

Grazie a un seminario online che partirà il 27 febbraio 2017 pensato proprio per consentire la partecipazione anche a coloro che sono distanti, un’attività didattica rivolta a tutti coloro che sono interessati al tema della domiciliarità e che vogliono confrontarsi con questo concetto e con le esperienze altrui.

per info: http://www.bottegadelpossibile.it/seminario-on-line-2016/

Restiamo in contatto.

Un caro saluto.

Salvatore Rao

Presidente de La Bottega del Possibile

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. In questa ricca antologia, che ne raccoglie tutti gli scritti importanti in poesia e in prosa, sono riproposte per intero le raccolte poetiche degli inizi: "La presenza di Orfeo" (1953), "Nozze romane" (1955), "Paura di Dio" (1955), "Tu sei Pietro" (1962), nelle quali si intrecciano temi mistici e slanci erotici, interrogativi estremi senza risposta. Il volume comprende poi notissimi e più recenti titoli come "Vuoto d'amore" (1991), "Ballate non pagate" (1995), "Superba è la notte" (2000) e "Il carnevale della croce" (2009). In questi versi l'autrice conferma la potenza della sua lirica, estranea a qualunque "linea" o "corrente", nella quale si mescolano passione e tenerezza, ironia e sarcasmo, gioco e disperazione, nel segno di un'urgenza assoluta di fare poesia. Le prose autobiografiche "L'altra verità" (1986) e "Lettere al dottor G." (2008), infine, testimoniano la straziante discesa negli inferi del manicomio.