SI APRE NUOVO SPORTELLO DI ASCOLTO (Comunicato stampa DiAPsi)

Presso l'Ospedale di Saluzzo verrà aperto uno sportello di ascolto per famigliari di persone con disagio psichico a cura di famigliari e volontari  della DIAPSI Fossano-Savigliano-Saluzzo. L'associazione, nata nel 2000 è composta da famigliari e persone sensibili al tema della salute mentale, è apartitica, senza fini di lucro ed ha come finalità il miglioramento della legge psichiatrica,delle cure, la prevenzione e la difesa dei diritti delle persone fragili. Per concessione del dr. Guerra, direttore sanitario dell'azienda ospedaliera Savigliano-Saluzzo, è stato messo a disposizione dei volontari dell'associazione un locale, in coabitazione con il Tribunale per i diritti del malato, presso l'Ospedale di Saluzzo, dove, chi è in difficoltà ed è solo di fronte al dramma della malattia, potrà avere ascolto e sostegno. Questo servizio vuole essere un supporto morale e di indirizzo verso le strutture territoriali preposte.

 

A partire dal Mese di Marzo ogni 1° e 3° mercoledì del mese dalle ore 14,30 alle 16,30 chi ne ha bisogno troverà persone disposte a dare una mano attraverso la condivisione del proprio “Sapere Esperienziale”

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

28360

TOTALE VISITE

43275

Dati aggiornati

al 17-2-2019

---------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).