FOCUS Fuoco di santi, di eretici, di eroi (Compagnia teatrale GLI INTRONAUTI)

Il prossimo spettacolo della

Compagnia teatrale

GLI INTRONAUTI

 

a Dronero,

Palazzo del Teatro

Sala Polivalente

"Milli Chegai"


4 MARZO 2017 ORE 21

 

Vi salutiamo tutti e vi invitiamo alla prima del nuovo spettacolo della compagnia Intronauti:

"FOCUS. Fuoco di santi, di eretici, di eroi"
da un'idea di Vanni Castella. 
Regia di Paolo Balmas e Vanni Castella. 
Testi di Antonin Artaud, Vanni Castella, Chiara Serra.

"FOCUS è la nuova sfida teatrale del gruppo Intronauti: il fuoco come simbolo di purificazione e catarsi; il fuoco come spinta libidica; il fuoco come strumento magico e religioso. Attorno al braciere dell'Es si avvicendano il mito di Prometeo, la sofferenza emozionale di Antonin Artaud, la vicenda tragica di Giordano Bruno, l'estasi sublime, paradisiaca e carnale di Santa Teresa D'Avila.

Chi il santo? Chi l'eretico? Chi l'eroe?"

La vostra presenza ci è molto gradita! 
Vi aspettiamo!

Vanni Castella
Paolo Balmas
La Compagnia Intronauti

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il 02-06-2014

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CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).