Passi in Salute per un Trauma Center al S. Croce (ospedale.cuneo.it)

Un modo per stare insieme, tutti, medici infermieri e altri operatori sanitari, ma anche utenti e associazioni di volontariato per rafforzare ancora di più il senso di appartenenza del territorio con il proprio ospedale. E' "Passi in salute", camminata non competitiva di circa 8 chilometri, che domenica 2 aprile si snoderà tra l'ospedale Santa Croce (con partenza dall'ingresso di via Bassignano alle 9.30) e il Carle (andata e ritorno), con l'obiettivo di raccogliere fondi per finanziare il progetto di un "Trauma Center". L'iniziativa è organizzata dal S. Croce, con la collaborazione dell'Atletica Roata Chiusani, il patrocinio del comune di Cuneo e dell'Asl CN1. Illustra le motivazioni Maura Anfossi, responsabile del servizio di Psicologia dell'azienda ospedaliera S. Croce e Carle: "La Direzione Generale ha condiviso il progetto. Desideriamo migliorare l'attività di supporto a chi è reduce da esperienze traumatiche. Dopo i recenti avvenimenti di Nizza o l'ultima grave scossa di terremoto in centro Italia molti si sono rivolti a noi perché li aiutassimo a superare i postumi di un trauma subito per aver vissuto quelle esperienze difficili. Negli anni abbiamo accompagnato bambini e adolescenti che hanno perso i genitori o che hanno attraversato episodi drammatici di vita. Vorremmo ampliare il nostro intervento e renderlo sistematico. Il nostro sogno è creare un Trauma Center nell'ospedale di Cuneo: un luogo dove chiunque si trovi a vivere un evento altamente stressante possa ricevere un aiuto tempestivo e qualificato. Il contributo di tutti servirà a realizzare questo progetto." "Una camminata - spiega il direttore sanitario di Azienda Paola Malvasio - che servirà anche a recuperare un po' il percorso di vita di ciascuno, per rinsaldare rapporti e alleanze. Il cammino ci richiama alla mente un percorso che è anche il percorso di cura lungo il quale accompagniamo i nostri pazienti." E poi c'è l'aspetto della prevenzione primaria e secondaria: "Dobbiamo anche sottolineare la valenza terapeutica dell'attività fisica - aggiunge Luigi Fenoglio direttore della Medicina Interna del S. Croce -. Si calcola che con il movimento ci sia un calo del 20% della mortalità, del 26% in caso di malattie cardiovascolari e metaboliche. Inoltre la camminata ha una valenza importante per la cura delle malattie psichiatriche e in alcune malattie oncologiche come il tumore alla mammella e al colon-retto." I pettorali (costo 5 euro, 4 per i dipendenti Asl e S. Croce e 3 per i bambini 0-12 anni) sono in vendita preso il Cral del S. Croce, Promocuneo, il settimanale La Guida, il Podio.

 

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Vittorino Andreoli

LA GIOIA DI VIVERE

A piccoli passi verso la saggezza

 

Rizzoli Editore

283 pagg. € 12,00

 

https://www.rizzolilibri.it/libri/la-gioia-di-vivere-3/

 

Di fronte allo scorrere del tempo e alle difficoltà la maggior parte di noi si lascia schiacciare dalla “fatica di vivere”: siamo sempre in azione e mai soddisfatti, continuamente spinti – e insieme sopraffatti – dalle ambizioni, dalle circostanze, dalle paure. C’è però chi, al contrario, sa reagire anche nei momenti più complicati, confrontandosi con ciò che l’esistenza dona e trovando l’equilibrio che porta alla “gioia di vivere”. Proprio questa “gioia di vivere” è al centro del libro di Andreoli, che qui delinea un percorso per aiutarci a sviluppare la capacità, che tutti abbiamo dentro, di passare dalla dimensione dell’“io” a quella del “noi”, di coltivare i nostri legami e guardare in faccia il presente, liberandoci dai desideri irrealizzabili che rimandano sempre la gioia al futuro e dai rimpianti che ci respingono nel passato. Perché la scelta tra vivere male e vivere bene è nelle nostre mani e, se lo vogliamo, è possibile imparare a godere in tutta la sua pienezza di ciò che accade dentro e fuori di noi.

 

Note sull'Autore

Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, è stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona - Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. Tra le sue ultime opere pubblicate in BUR: Le nostre paure (2011), Elogio dell’errore (2012, con Giancarlo Provasi), Il denaro in testa (2012). Con Rizzoli ha pubblicato decine di saggi. Tra gli ultimi compare L'educazione (im)possibile (2014).