ABBIAMO BISOGNO DI VOI! (DiAPsi Vercelli)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cari amici, 
 
ABBIAMO BISOGNO DI VOI!
 
DIAPSI sta partecipando ad un concorso indetto da Aviva Community Fund con il progetto "Verso il lavoro". L'obiettivo è quello di raccogliere abbastanza voti e arrivare tra i primi 5 progetti per avere la possibilità di vincere i 7.500 euro in palio.

L'obiettivo principale del nostro progetto è la preparazione al mondo del lavoro di soggetti non immediatamente occupabili a causa della disabilità psichiatrica. Tale condizione infatti arreca sia gravi problematiche di integrazione all'interno della comunità, sia una sempre più grave esclusione dal mondo del lavoro.
DIAPSI risponde a questa sofferenza con la sua palestra lavorativa: il Laboratorio di Segreteria e il Laboratorio di Sartoria (Coffee Bag Lab)!
  
PER QUESTO MOTIVO ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!
 
COME FARE PER VOTARE?
 
Puoi votare direttamente da facebook.
 
oppure
 

Collegati alla pagina web:http://www.avivaitalia.it/community-fund

Seleziona: vota i progetti

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Inserisci i tuoi dati, la tua email, e una password, accetta i termini e le condizioni

Ti arriverà sull’email da te inserita la richiesta di accettare l’iscrizione alla pagina web “Aviva”

Accetta l’iscrizione nella modalità del “clicca qui”

Si aprirà la pagina del sito “Aviva”

A questo punto puoi selezionare la casella: vota i progetti

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Dai i tuoi 10 voti al nostro PROGETTO!!

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PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
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PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
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Cooperativa Proposta 80
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Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

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 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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