LE PAROLE RITROVATE Coordinamento nazionale del 4 marzo 2017 a Bologna (Mila Brollo)

 

Oggetto: Verbale Coordinamento PR Bologna 4.3.2017

 

Presenti: Gemona del Friuli: Mila Brollo, Parma: Massimo Costa, Federico Landi, Alfredo Poggi, Modena: Lucio Pellacani, Bologna: Egidio Bracco, Trento: Renzo De Stefani e Roberto Cuni, Reggio Emilia: Francesco Benedetto, Thiene: Sabrina Marangon, Mestre: Mariella Bruni.

 

Odg: Giro d’Italia. Organizzazione

 

 

Friuli

Fareassieme “movimento” (prevenzione stc) recuperando amici PR e altri ambiti di pratiche. DSM partecipa. Taboga? Profughi?

 

Sabato 9 giugno

 

Trentino

Anniversario Cina- Testimonianze del fareassieme trentino psichiatriche e no

 

Sabato 13 maggio

Veneto

Cooperative, Belluno ha contattato Renzo.

Fine maggio inizi giugno

Lombardia*

Navicella, Valtellina, Luciano: in attesa news

Elena Van Westerhout ha contattato Paolo Macchia (Rete Utenti Lombardia), Mario Crotti, Alessio e altri. 

Ci sta un evento in Valtellina e uno a Milano

 

 

date da definire 

Piemonte

Mario Silverio, Presidente “Mente in pace”, contattato in diretta. Sente la sua associazione.Possibile fare qc col tavolo del 'fareassieme'

 

eventuale data da definire

Emilia Romagna

Donatella Forlì, Manuela Modena, Bologna Anna verificare, Reggio Emilia Francesco, Michele Filippi? Mila contatto con Anna.

Massimo Costa organizza incontro regionale di condivisione di un evento a Parma 

Parma fattoria di Ghefio

venerdì 30 giugno 

(attaccato ai 2 gg di realtà di calcio)

Lazio*

Giovanni Fiori

Roma 20 maggio

Umbria*

Deanna  Armellini, grande disponibilità gruppo di Assisi

Assisi tra il 26 e il 28 maggio

Marche

Radio Senza muri (recuperare n valeria) A Jesi a metà maggio incontro su radio

 

da verificare

Liguria*

Francesca Cagnana SERD

Renzo contatta realtà liguri salute mentale

 

Genova sabato 6 maggio

Toscana*

Contattate Camilla e Cristina*. Sanno dire qualcosa nei prossimi giorni

 

in attesa

Campania

Dora Manzione, Gruppo Pozzuoli, Giovanna

al momento 

Puglia

Michele Grossi, Foggia

15-16 giugno con on. Casati

Calabria

Dott. Greco.  Mila chiama lunedì

 in attesa

Sicilia*

Grazia Guercetti

 verifica possibilità


Tutte le realtà con asterisco sono state contattate in diretta durante l’incontro. Nella discussione si ricordano gli elementi concordati nel precedente incontro e precisamente:

- fare incontri  che includano possibilmente altre realtà di “fareassieme” anche in altri ambiti istituzionali o spontanei, così da allargare il cerchio.

- utilizzare la consueta fantasia nel promuovere gli eventi che possono essere incontri, seminari, feste, forum del fareassieme;

- tra le realtà che si possono coinvolgere, ci sono cooperative, associazioni, servizi psichiatrici ma anche altri servizi, Anfas, ed altre realtà associative etc etc

Il Giro D’Italia sarebbe da concludere il 30 giugno, in modo da aver tempo poi per organizzare in settembre un “eventone” da fare a Roma tutti assieme.

In ogni progetto, anche questo, una volta capito bene il perché vogliamo, possiamo, o “dobbiamo” svilupparlo, che è quanto scritto qua sopra, il come, dove, quando, chi,  vengono di conseguenza.

Le parole di riferimento sono: fareassieme, allargare il cerchio, coinvolgere altre realtà, provare a cercare un “tema” (Trento festeggerà il decennale del viaggio a Pechino)

Con piacere comunico che il 20 aprile uscirà il mio libro “biciterapia: un viaggio alla ricerca dell’equilibrio”, che verrà presentato alla fiera del libro di Milano, con Cirri.

Presentarlo, potrebbe essere una proposta trasversale da aggiungere agli incontri PR ed anche una occasione per “distribuire” il libro in tutte le regioni che ho attraversato dal Friuli alla Sicilia.  Nel libro più volte si racconta di Parole Ritrovate e fareassieme. Chiedo comunque a tutti di divulgare l’informazione appena sarà definita copertina, prezzo, distribuzione  (c’è già quasi tutto). Vi farò sapere.

Oggi avevamo una new entry, il dott. Francesco di Reggio Emilia e ci è piaciuto molto il suo interesse. Benvenuto!

E’ stato bello incontrare ancora una volta tutti. C’era un clima di serenità, propositività, ottimismo, collaborazione. Renzo non ha dichiarato la sua imminente morte, non ha dormito neanche un minuto, ha anche sorriso a tratti.

Nel pomeriggio, ho incontrato Morgantini, che, se vogliamo, se Anna vuole, se l’Emilia Romagna decide che possono esserci due eventi in regione, ci sta ad aiutarci. Mi piacerebbe collaborare al progetto Bologna se eventualmente si facesse, perché Roberto è per me un amico carissimo.

Mila Brollo

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.