CROCEVIA 46 – HOUSING SOCIALE A CUNEO (Claudio Mezzavilla)

 

Mentre avanzano i lavori di ristrutturazione che vedranno a luglio l’apertura di Crocevia46, la prima struttura di Cuneo dedicata all’housing sociale, prosegue in parallelo il coinvolgimento della cittadinanza e delle istituzioni che lavorano sul territorio in un percorso di programmazione partecipata.

Il prossimo incontro, che si terrà a Cuneo venerdì 24 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, presso la sede del Seminario Vescovile, fa seguito all’incontro del 17 febbraio in cui sono stati presentati il progetto e gli spazi dedicati alle attività commerciali.

Durante il workshop cittadini, rappresentanti di associazioni, enti pubblici, privati e del privato sociale del territorio, interessati a condividere questa esperienza, saranno invitati a partecipare attivamente ai tavoli di lavoro al fine di raccogliere idee e candidature per le attività che saranno ospitate negli ‘spazi comuni’ di Crocevia46.

Infatti la palazzina, sita in Corso Dante 46, oltre alle camere e agli alloggi che saranno destinati alla residenza temporanea di persone in possesso di specifici requisiti a un prezzo contenuto, dispone anche di ampi spazi, interni ed esterni, che si prestano ad ospitare eventi, seminari e laboratori. L’uso di questi spazi sarà dunque condiviso da residenti e cittadini esterni, diventando il luogo di incontro privilegiato tra l’esperienza di housing sociale e la città di Cuneo.

L’evento è dunque rivolto a tutti coloro che sono interessati a proporre attività negli spazi comuni di Crocevia46, tenendo conto che questo luogo si dovrà configurare come un ponte tra istituzioni, associazioni, culture e generazioni. La sfida è che Crocevia46 diventi un punto di riferimento e un incubatore di idee in tema di stili di vita sostenibili e solidali.

Crocevia46 è realizzato con il contributo di Diocesi Cuneo Caritas Diocesana, CEI 8xMille, Compagnia di San Paolo Programma Housing, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Le chiediamo di estendere questo invito a persone/enti che, secondo Lei, possono essere interessati a conoscere il progetto.

Per ragioni organizzative è gradita la conferma di partecipazione compilando la scheda di iscrizione da questo link (http://bit.ly/CROCEVIA46-iscrizione).

Per maggiori informazioni: e-mail direttorecaritas@diocesicuneo.it, tel. 0171 605151.

Cordialmente

Direttore Caritas Cuneo

Claudio Mezzavilla

Scrivi commento

Commenti: 0
ATTIVITA' MENTEINPACE 2018
MIP - ATTIVITA' 2018.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.6 KB

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

30084

TOTALE VISITE

45592

Dati aggiornati

al 19-03-2019

---------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

PolisAnalisi.

Una clinica del sociale

 Filippo Pergola 

Leonardo Seidita 


pubblicato da Franco Angeli

Economia impazzita, distruzione della madre terra, xenofobia, sessismo, fondamentalismi, terrorismo hanno concause comuni. Peste emozionale, fuga del tempo, obesità tecnologica configurano un corpo sociale affetto da depressione mascherata da accelerazione. Le crisi generano identità fragili, ansietà, rancore, immobilismo e quindi paranoia: per semplificare i conflitti cerchiamo capri espiatori, costruendoci dei nemici e innalzando muri. Ogni situazione politica è espressione di un parallelo problema psichico presente in milioni d'individui; a sua volta ogni personalità è anche frutto del portato della storia e di visioni del mondo nel contesto sociale di appartenenza. Tutto quello che avviene nella città (polis) è un insieme di fatti psichici. La Polisanalisi è un cammino per ampliare le visioni (il capitale semiotico) e favorire l'empatia e la bellezza nell'incontro con l'Altro, dato che la quantità di violenza è proporzionale alla ristrettezza del proprio punto di vista. Una clinica per permettere una cittadinanza terrestre vissuta in fiducia, reciprocità e cooperazione; interconnettendoci con il locale, il globale, la natura. Una cura per riattivare desiderio e speranza attraverso la condivisione di doni (comunità). Iniziamo la lettura chiedendoci: che domanda poniamo all'Altro con la nostra storia e che domanda l'Altro ci pone con la sua storia?