L'ULTIMA FOLLIA DI PLAY (QI Centro di Aggregazione Giovanile Cuneo)

A tutte le persone che amano " recitare " ( o meglio )  " giocare " a fare Teatro 

e sono disposte a rinunciare, questa estate, ai 2/3 delle domeniche al mare o in montagna.

 

Domenica 21 maggio 2017, alle ore 17,30 presso il QI di Cuneo  ( corso Vittorio Emanuele II n° 33 ) 

presentazione de

" L'Ultima follia di Play "

 

In che cosa consiste:

 Proposta per 17 domeniche " full immersion " di Teatro di 10 ore cad. 

( orario indicativo: 11,00 - 21,00, comprensive di break pasto e pause ) a partire da domenica 2 luglio per concludersi a fine ottobre 2017  ( escluso il periodo dal 7 al 19 agosto + 2 domeniche a scelta dei partecipanti ) con la realizzazione di uno spettacolo finale, basato su di un testo teatrale, che individuerò in riferimento alla conformazione del gruppo che andrà a costituirsi  ( numero, età e caratteristiche delle attrici e degli attori partecipanti ).

 

Perché questo tipo " folle " di proposta?

 Perché concentrato in soli 4 mesi di tempo a differenza degli 8 canonici  ( da fine ottobre a fine giugno ) dei vari corsi sparsi in giro, con conseguente impegno " massiccio " ma limitato ad 1/3 dell'anno in bella stagione  ( no nebbia, no neve, no ghiaccio, no buio ).

Perché sull'impegno concentrato si ottengono migliori risultati, miglior grado di approfondimento, migliore energia.

Perché con questo tipo d'impostazione ho già realizzato 3 spettacoli: 

" L'Assedio " - 2009, " Massa Zero " - 2010 - " Jokerman " - 2012, gli ultimi 2 visibili come trailer su you tube 

e con risultati di livello e qualità migliori rispetto a qualsivoglia mio saggio  ( da me tenuti in discreta quantità, più di 60, in 35 anni di attività )  in provenienza da corsi di 2 - 2,5 o 3 ore settimanali.

Perché il costo gravato su ogni singolo partecipante è decisamente inferiore a quello di un corso normale

( tenendo conto che quest'ultimo consta all'incirca di 90 ore complessive, rispetto alle 170 da me proposte .... quasi il doppio!!! )

Perché su ogni replica garantita di almeno 3 piazze ( il saggio si effettua una sola volta, gratuitamente! ) 

viene assicurato agli attori ed alle attrici un rimborso, sia pur minimo, di spese.

 

Perché la domenica?

 Perché la domenica, la maggior parte delle persone non lavora o non va a scuola.

Perché dal lunedì al sabato, la maggior parte delle persone lavora o va a scuola e non riuscirebbe quindi a sostenere l'orario su indicato. 

Perché la domenica, conseguentemente, ci si sposta con più tranquillità, senza stress lavorativi o di studio, complice anche il bel tempo e l'ora legale.

Perché la domenica si hanno meno difficoltà rispetto ad un giorno feriale per affrontare tragitti più lunghi di andata e ritorno.

Perché la domenica si può iniziare a fare Teatro anche al mattino ( che ha l'oro in bocca! ) 

con conseguente lucidità e prestazioni migliori che non in orario serale, dopo una giornata di lavoro.

Perché la domenica, iniziando nell'orario su esposto, anche chi dovesse abitare lontano dalla sede delle prove,

può contare su una partenza ed un rientro accettabili.

Perché la domenica, a volte, si perde tempo a far cose che alla fine non danno soddisfazione.....

 

..... 170 ore belle toste per imparare, per giocare a realizzare uno spettacolo 

e soprattutto per divertirsi a costruire qualcosa in cui si crede.

Se sei disposto/a ad infilarti in questa follia vieni alla presentazione di domenica 21 maggio 2017 

( senza impegno e ci sarà pure un piccolo rinfresco! )

chiamami per prenotarti alla presentazione ( è obbligatorio! ) ma per saperne di più ti  invito a venire domenica 21 maggio al QI,

in quella occasione parleremo diffusamente di programma artistico e degli aspetti tecnico / economici.

Prenota e fai prenotare alle persone che conosci e che vogliono cimentarsi in questa impresa, 

    ( anche principianti che non sono mai saliti su di un palcoscenico )

 

MA SOLO se hai compreso e fatto comprendere l'impegno richiesto ( no perditempo! )

 

Prenotare la presentazione solo ed esclusivamente per telefono 

 al 339 3655511 ( NO SMS, NO E.MAIL! ) entro e non oltre giovedì 18 maggio 2017

 

 

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).