PIC-NIC IN PIAZZA D'ARMI

PIC-NIC IN PIAZZA D'ARMI:

Tutti, grandi e piccoli, sono invitati

sabato 6 maggio alle ore 17

Perché?

 

ve lo raccontiamo così:

La notizia che Piazza d’Armi a giugno sarà sede della Grande Fiera d’Estate, e in autunno nuovamente

dell’Octoberfest, ha risvegliato in noi il sogno, l’immagine di quello spazio come terra viva, risorsa preziosa da salvaguardare, cuore verde della città, simbolo di un rapporto armonico con la natura.

Il fatto che Cuneo sia “Una città in mezzo ad un Parco” è prezioso e certamente positivo. Noi sogniamo per Cuneo “Il Parco in mezzo alla città”.

 

Oggi, a piazza d’Armi, è negata una identità; è abbandonata a se stessa e sfruttata, di volta in volta, per usi estemporanei, come una piattaforma vuota, senza vita, da calpestare, su cui giocare interessi momentanei e limitati.

 

Siamo convinti che questo spazio contenga potenzialità per diventare laboratorio di progetti innovativi. Pensiamo ad una grande area verde, viva, piena di alberi, fiori e piccoli animali; una foresta-giardino che produca bellezza per tutti, accudita da tutti, con radure, spazi aperti, ed aree dove incontrarsi, scambiare esperienze, dare vita a manifestazioni culturali in armonia con il parco. Pensiamo ad attività che pongano la natura al centro e non ai margini degli interessi cittadini.

 

Chiediamo che il progetto del parco di piazza d’Armi non cada dall’alto, ma sia partecipato attraverso incontri e decisioni condivise con tutti i cittadini, finalmente protagonisti nella costruzione del loro territorio.

 

Facciamo sentire la nostra voce; portiamo questa visione a più gente possibile. Troviamoci per  un pic-nic in  Piazza d’Armi sabato 6 maggio alle 17 con tovaglie colorate e con i propri “cestini”,  per una merenda insieme…

 

“COLTIVIAMO RELAZIONI PER DIFENDERE LA TERRA”

 

Ad oggi aderiscono : ZdiZappa, Legambiente Cuneo, Salviamo il Paesaggio Comitato Cuneese, Pro Natura Cuneo,  Fruttorti Parma, Lipu Cuneo, Busca & Verde 

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Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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