VOTA IL PROGETTO DI RECUPERO DI PARALOUP (Fondazione Nuto Revelli onlus)

Cari amici, 

con grande sorpresa vi comunichiamo che LA SCADENZA DELLA VOTAZIONE PER THE COMMUNITY WISH LIST PRIZE è STATA PROROGATA AL 12 GIUGNO

Grazie al vostro supporto il progetto di recupero della borgata di Paraloup ha raggiunto 400 preferenze!
Tuttavia, per arrivare tra i 6 fortunati vincitori abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto!

Avete già votato nei giorni passati? Continuate a farlo tutti i giorni, da ogni indirizzo email a disposizione, fino al 12 giugno.

Diffondete la locandina in allegato per coinvolgere amici e parenti nella votazione!

Non ancora votato? Potete subito rimediare aprendo il seguente link, completando la registrazione e cliccando su BUONA FORTUNA!
AWARD-->CULTURE-->COMPLETED

Tutti insieme possiamo ancora tentare di portare un pezzettino delle nostre bellissime montagne cuneesi tra i giganti mondiali! 

Nel caso ci fossero dei problemi a completare la procedura di votazione, potete chiamare 0171692789.

Grazie ancora per il vostro aiuto e...dita incrociate!

 

Fondazione Nuto Revelli Onlus
Corso C. Brunet 1, 12100 Cuneo.
Tel.0171692789
info@nutorevelli.org

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

28523

TOTALE VISITE

43527

Dati aggiornati

al 21-2-2019

---------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).