La nuova Stagione Culturale del Centro Studi Cultura e Società (Ernesto VIDOTTO)

Centro Studi Cultura e Società

 

Con il patrocinio di: Regione Piemonte, Città Metropolitana e Comune di Torino: Circoscrizione 3

 

Info Cultura e Società: 

cultsoc@fastwebnet.it – 347 8105522

 

 

 

La nuova Stagione Culturale

Il 12 settembre presentazione programma e Cena Poetica

Prenotazione cena entro l’8 settembre

 

Trasmetto in allegato Cultura e Società News n. 08 Agosto 2017, contenente il calendario degli eventi previsti per la nuova stagione ed ilProgramma Stagione 2017-2018, un e-book di 120 pagine con la descrizione delle attività programmate ed i regolamenti di concorsi e rassegne.

Unitamente all’invito a partecipare alla presentazione prevista martedì 12 settembre alle 18  in via Vigone 52, ricordo le scadenze imminenti:

·     fino al 21 settembre: Invio poesie per l’Arca di Noè sul tema degli animali. Quaranta poesie verranno selezionate per lo spettacolo Note di Poesia e per i Caffè Letterari.

·     fino al 28 settembre: Scadenza invio opere XXVI Edizione Premio per la Pace e la Giustizia sociale. Per le classi la scadenza è il 2 novembre (Il Regolamento può essere scaricato dal sito http://culturaesocieta.gsvision.it/)

·     fino al 19 ottobre: Scadenza invio opere XXV Edizione Premio Letteratura d’Amore. (Il Regolamento può essere scaricato dal sito del Centro Studi Cultura e Società http://culturaesocieta.gsvision.it/)

 

Martedì 12/09/2017

Ore 18,00 Anteprima Mostre

Ore 18,30 Conferenza di Presentazione Stagione Culturale 2017-2018

Saletta Vigone - via Vigone 52 Torino

 

ore 20,00 Cena sociale con Poesia

Piola da Celso via Verzuolo 40/H Torino

 

Per iniziare insieme la nuova Stagione Culturale

La cena sarà accompagnata dalla lettura delle poesie dei partecipanti.

Per partecipare prenotare entro l’8 settembre con mail a cultsoc@fastwebnet.it

indicando: 1) il numero dei partecipanti; 2) Se si intende leggere poesie; 3) Se si gradisce un menu vegetariano ed eventuali intolleranze alimentari

Menu cucina casalinga piemontese (Costo euro 20,00)

Antipasti: Primo; Secondo con contorno di stagione; Dolce; Caffè; Acqua e Vino)

Il pagamento va effettuato direttamente al ristorante a inizio cena (dotarsi cortesemente del contante corrispondente all’importo da pagare)

 

Nell’attesa di ritrovarci a settembre, mi è gradito formulare i migliori auguri di buone vacanze.

 

Ernesto VIDOTTO (Coordinatore del Centro Studi Cultura e Società)

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.