Una Pizza per un Sorriso 2017 (Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese)

Buongiorno,
anche quest’anno proponiamo l’evento di cui all’oggetto.

Inviamo in allegato la locandina, con preghiera di darne ampia diffusione e di estendere l’invito a tutti i collaboratori.

Nell’attesa è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti.

LA DIREZIONE DEL CONSORZIO SOCIO-ASSISTENZIALE DEL CUNEESE

 

Vi invitiamo a partecipare MERCOLEDI’ 20 settembre dalle ore 19,00 all’evento organizzato dalla Pizzeria Express in Corso Nizza 11 a Cuneo

“Una Pizza per un Sorriso 2017”

Il ricavato dell’ iniziativa sarà devoluto alla Residenza Mater Amabilis Centro a favore delle persone affette da Morbo di Alzheimer o demenza ospitate nei nuclei N.A.T. e C.D.A.I. della struttura.

Per info e prenotazioni entro il 14/9 (Danilo) 0171 334525 – (Aldo) 0171 334330 – (Alberta) 0171 334813

· la Pizzeria Express (0171 692563)

· la Residenza Mater Amabilis Centro Aldo (0171 334330) Danilo (0171 334525) Fiorella (0171 334812)

· la Residenza S. Antonio di Cuneo Alberta o Maristella (0171 334813) Fiorella (0171 334812)

· Direzione CSAC - Isabella (0171 334158) e Magdalena (0171 334162)


Vi aspettiamo numerosi!!!!

MARTINO Isabella

Direzione Generale

Via Rocca de’ Baldi n. 7 - Borgo San Giuseppe – CUNEO

Tel. 0171-334 158 - Fax. 0171-334 150
PEC: csac-cn@cert.ruparpiemonte.it

Mail: direzione@csac-cn.it

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ATTIVITA' ASSOCIATIVA 2017
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BILANCIO CONSUNTIVO 2017
MIP - B. CONSUNTIVO 2017.pdf
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IL PROGRAMMA 2017-2018

http://www.casadelquartieredonatello.it

Josè Saramago

SAGGIO SULLA LUCIDITA'

Feltrinelli

IV edizione, 2015

 

Leggere Saramago non è agevole; la sua scrittura è originale, come una lunghissima riflessione fatta a voce alta o meglio a voce stampata.

Pur essendo la punteggiatura volutamente anomala si capisce il senso dei dialoghi. Questo romanzo, pur ambientato a Lisbona, è molto attuale se si guarda l'esito delle ultime elezioni politiche in Italia.

Cosa potrebbe succedere di fronte ad una vera e propria rivolta dei votanti, pur nel rispetto del formalismo elettorale? Come potrebbe reagire il potere istituzionale?

Vorrei citare due frasi che ritengo paradigmatiche.

 

"Se avevano votato come avevano votato era perché erano delusi e non trovavano altro modo per far capire una volta per tutte fino a che punto arrivava la delusione".

(pag. 96)

 

"Si domandino davanti allo specchio se magari non siano di nuovo cieche, se questa cecità, assai più vergognosa dell'altra, non le stia deviando dalla giusta direzione, spingendole verso il disastro estremo che sarebbe il crollo forse definitivo di un sistema politico che, senza che ci fossimo accorti della minaccia, conteneva sin dall'origine, nel suo nucleo vitale, cioè, nell'esercizio del voto, il seme della propria distruzione o, ipotesi non meno inquietante, di un passaggio a qualcosa di completamente nuovo, sconosciuto, tanto diverso che, lì, allevati come siamo stati all'ombra di routine elettorali che per generazioni e generazioni sono riuscite a schivare quello che ora vediamo essere uno dei suoi assi più importanti...".

(pag. 165)

 

Le elezioni di cui parla l'Autore hanno dato un esito possibile ma significativo: una maggioranza schiacciante, attorno all'ottanta per cento, di schede bianche. Ciò determina reazioni esagerate da parte dei partiti, specie di quello al governo. 

Questo romanzo è da leggere dopo aver letto l'altra opera di Saramago, Cecità, poiche è praticamente la sua continuazione.

 

Gianfranco Conforti

 

Cosa succede a un paese se alle elezioni i cittadini decidono in massa di votare scheda bianca? Quali ingranaggi vengono sollecitati fino alla rottura, quali contromisure andranno messe in atto? Se lo chiede José Saramago con questo straordinario romanzo, avvincente come un giallo e penetrante come un’analisi (fanta)politica. L’ipotesi più accreditata è che ci sia un legame fra questa “rivolta bianca” e l’epidemia di cecità che, solo quattro anni prima, si era diffusa come la peste. Gli indimenticabili protagonisti di Cecità fanno quindi ritorno, per condurci in un viaggio alla scoperta delle radici oscure del potere. Un viaggio che ci fa gettare uno sguardo nuovo e spietato sui meccanismi del mondo nel quale esercitiamo (o crediamo di esercitare) ogni giorno la nostra libertà.