Dal Mali a Piasco, la seconda vita di Moussa (Maurizio Bongioanni, altritasti.it)

 

 

 

 

di Maurizio Bongioanni

 

A Daniele Garnero, classe 1988, è sempre venuto facile ospitare un amico o un parente a casa propria. Per lui, che a 18 anni già si trasferiva in una grossa casa di Piasco, in provincia di Cuneo, l’ospitalità e l’accoglienza hanno sempre fatto parte del percorso di crescita personale. Da circa un anno ormai Daniele ospita Moussa, un ragazzo di 31 anni che proviene dal Mali e che ha conosciuto grazie al progetto di accoglienza diffusa e spontanea istituito da Refugees Welcome ...

Non è la prima volta che un ospite di Daniele viene dall’Africa: «Avevo già ospitato un amico durante la stagione della frutta a Saluzzo. Quando ho letto di Refugees Welcome ho subito dato la mia disponibilità. E quando Moussa ha trovato lavoro a Piasco, sono subito stato contattato per ospitarlo».

La formula di convivenza che Daniele e Moussa hanno scelto è molto libera: i due si dividono le spese di utenza (acqua, luce, gas) a metà, come se Moussa fosse un normale coinquilino. «E d’altronde è così. È quello che provo a spiegare a tutti» insiste Daniele.

Tra lui e Moussa c’è subito stata intesa. Il gap generazionale praticamente non esiste e le tante diversità culturali che pur sussistono sono fonte di arricchimento. «Io dico sempre che il miglior modo di vincere i timori, le paure, è conoscere le persone. E questo non è solo valido per gli italiani ma anche per chi proviene da fuori: ad esempio ci è voluto del tempo perché Moussa capisse i costumi e le abitudini della mia ragazza, persiana e musulmana non praticante, ma alla fine vanno d’accordo. Insomma, quello che voglio dire è che anche i nostri ospiti possono avere dei timori, proprio come chi ospita».

Non solo coinquilini, ma anche colleghi. Lavorano, infatti, nello stesso ristorante.«Il mio ruolo? Gli ho fatto da garante, l'ho fatto conoscere in paese. Ora facciamo anche l'orto con i vicini di casa 70enni e ha iniziato anche a imparare qualche parola in dialetto». I due – anzi i tre, da quando Daniele e la ragazza vivono insieme – si vedono la sera e nei weekend. «È come una convivenza tra studenti universitari. Ma sappiamo che non lo è: infatti ci auguriamo che prima o poi Moussa possa trovarsi una sistemazione tutta sua, insomma che sia indipendente. E diventare uno dei tanti amici che ho ospitato a casa mia».

Nel frattempo Moussa si racconta a Daniele e viceversa: «Moussa è scappato da una guerra civile in corso. Arriva da una situazione di povertà estrema che noi possiamo solo immaginare. Ma quello che più mi ha colpito della sua storia è come sua madre e la sua famiglia abbiano puntato tutto su di lui per un riscatto economico. Moussa è stato scelto per essere mandato in Europa a cercare fortuna, di modo da riscattare prima di tutto sé stesso e poi per risollevare le sorti della famiglia. Ha attraversato il deserto a piedi e poi si è messo nelle mani dei trafficanti. Passato il Mediterraneo è rimasto due anni chiuso in un centro di identificazione prima di approdare qui a Piasco. Il suo racconto è davvero incredibile».

Refugees Welcome è un’associazione apartitica e apolitica, costituita l’11 dicembre 2015 e riconosciuta come ONLUS. Fa parte del network europeo Refugees Welcome International, fondato a Berlino nel 2014 e ora attivo in 12 Paesi. Refugees Welcome Italia Onlus nasce grazie all’impegno e alla dedizione di un gruppo di professionisti con competenze multidisciplinari e una solida esperienza nel campo delle politiche dell’accoglienza e dell’inclusione sociale. Per maggiori informazioni sul progetto di accoglienza visitare il sito http://refugees-welcome.it/

 

da
http://www.altritasti.it/index.php/cuneo-e-provincia/3218-dal-mali-a-piasco-la-seconda-vita-di-moussa

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 97964

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 75

Dati aggiornati

al 14-06-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 GIOVANNI MARIA FLICK, MAURIZIO FLICK

ELOGIO DELLA FORESTA

Dalla selva oscura alla tutela costituzionale

Il Mulino

 

Il nuovo Testo Unico in materia di Foreste e Filiere forestali (d.lgs. n. 34/2018) offre l’occasione per approfondire il tema dell’evoluzione della vita della foresta nel suo incontro-scontro con gli obiettivi dell’uomo. Il diritto interviene in questa relazione col suo ruolo regolatore, ricercando un punto di equilibrio tra la funzione ambientale e quella economico-produttiva e superando le polemiche che le scelte del legislatore hanno provocato tra gli studiosi della materia. Con un linguaggio piano e accessibile il libro approfondisce alcune tra le questioni giuridiche maggiormente dibattute a livello forestale e ambientale e le loro premesse di ordine costituzionale. Si analizzano le problematiche legate alla governance nella tutela della foresta, così come viene affrontato il tema della frammentazione delle proprietà boschive. Fra la categoria dei beni privati e quella dei beni pubblici si affaccia quella dei beni comuni; ne vengono prospettati pregi e difetti, prospettive di sviluppo e collegamenti con le tradizioni e con il principio di solidarietà. Si ipotizza poi un nuovo approccio alla «fiscalità ambientale», affinché venga abbandonata la funzione soltanto disincentivante e risarcitoria del tributo e vengano invece maggiormente apprezzate e incentivate le condotte virtuose. Si evidenziano i principi richiamati con decisione dall'enciclica «Laudato si'» di papa Francesco e il sempre più importante ruolo dell’Unione Europea rispetto all’ambiente e in particolare nell’azione di contrasto al commercio illegale del legno. Si guarda, infine, al futuro approccio del mondo economico-finanziario rispetto alle tematiche ambientali.

Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, ministro della Giustizia nel governo Prodi I, è professore emerito di diritto penale. È autore di monografie sui temi della Costituzione, della giustizia, dei rapporti fra diritto penale ed economia, della criminalità organizzata, dei diritti umani e del diritto ambientale. Maurizio Flick, avvocato, è presidente della Camera civile di Genova. Collabora dal 2005 con la cattedra di Diritto civile dell’Università della medesima città, dove insegna nella Scuola di specializzazione per le professioni legali.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI