PROSSIMI APPUNTAMENTI DE "LE PAROLE RITROVATE" (Renzo De Stefani)

Carissime & carissimi

 

Il vostro segretario annaspa nel lavoro e manca da tempo agli appuntamenti del week end!

Me ne scuso anche perché avrei voluto raccontarvi dell’ultimo incontro nazionale di Parole ritrovate che si è tenuto il 5-6-7 ottobre.

Sono stati 3 giorni ricchi di presenze (cresciute rispetto agli ultimi 2-3 anni) nel consueto clima positivo e sorridente ricco naturalmente di ‘fiducia e speranza’.

Una citazione particolare al collegamento skype che abbiamo avuto venerdì con gli amici giapponesi e che ha colpito molto tutti. Non sono ovviamente mancati i consueti contributi di tanti utenti e familiari e anche di operatori, nuovi spesso all’esperienza che hanno apprezzato molto!

Pensando che qualcuno di voi che mi leggerà nelle prossime ore era a Trento in quei giorni, e magari ha voglia di raccontare cosa l’ha colpito di più … aspetto tante mail che come sempre farò girare.

Non bellissime le notizie sul fronte della Legge. Ormai siamo fuori tempo massimo. Il Parlamento non discuterà più leggi che non siano già in dirittura d’arrivo (e la nostra non lo è) e quindi tutto è rinviato alla prossima legislatura, incrociando tutte le dita possibili.

 

Venerdì al posto del pranzo il consueto incontro del coordinamento. Si è deciso di incontrarsi a Bologna sabato 18 novembre dalle ore 10 alle ore 17 in Via Canonica 18/20, Croce di Casalecchio di Reno (Bologna). Per arrivarci dalla Stazione ferroviaria bisogna prendere l’autobus N 20.

Per info logistiche si può telefonare a Roberto Cuni   3491673276  oppure a Fulvio Liverani, cell. 3348570881, Presidente del Centro Sociale sede dell’incontro.

Nelle prossime settimane vedrò di mandarvi una piantina dettagliata in modo da non costringervi a fare la caccia al tesoro!!

Obiettivo dell’incontro decidere cosa mettere in pista nei prossimi mesi sia sul fronte della Legge che di altre iniziative che riprendano il Giro d’Italia o altre avventure per rilanciare sempre di più e meglio il nostro movimento.

Venite numerosi perché l’incontro è particolarmente importante!!!!

 

Baci tanti

Renzo

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Commenti: 4
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 Claudio Rabbia

LA MIA VITA CON IL PARKINSON SULLE NOTE DEL TANGO

 

ArabaFenice Edizioni

2018, € 16,00, pag.176

 

Claudio Rabbia racconta con ironia la sua vita, dalle prime bravate da bambino all'incontro con Ivana, dalle difficoltà economiche alla scoperta del Parkinson che, a soli 44 anni, con due figli ancor piccoli, gli stravolge l'esistenza.
Dopo iniziale depressione decide di combattere la malattia a viso aperto, memore delle parole di suo padre "Se non ci riesci prova a fare al contrario di quello che hai fatto finora". Così Claudio studia nuove strategie per affrontare tutti gli ostacoli che la malattia porta al movimento.
Seguendo questa nuova strada si accorge che, dopo aver ballato il Tango argentino, sta meglio: ritrova l'equilibrio, i movimenti sono più sciolti, anche la calligrafia cambia. Ne parla con i suoi medici e da quel momento la sua vita cambia direzione.

QUARTA DI COPERTINA

Mi rimboccai le maniche cercando di dimenticare la frase "Non si guarisce, è una malattia degenerativa". Non volevo limitarmi a cercare stratagemmi per sopravvivere. Da quando misi in pratica quesa teoria, cioè non limitarmi ai consigli dei medici ma provare ad andare oltre, pur non sapendo ancora come, mi accorsi di sentirmi meno depresso. Trovare una speranza diversa dalle solite mi faceva acquisire fiducia in me stesso.
Ora avevo chiara la mia situazione: era come se avessi due personalità dentro di me. Mi dividevo fra la parte mia normale e la parte ammalata: da una parte ero Claudio Rabbia, dall'altra ero Claudio Parkinson. Quindi non ero tutto da buttare, metà di me era normale.
Difficile la convivenza dei due Claudio: il primo sempre attivo e allegro, il secondo ogni volta più lento e malinconico. Questo era il mio nuovo mondo.
Tenere divisi questi due personaggi è stato utile, a mio parere. Non ho mai condiviso la teoria degli psicologi che cercano in tutti i modi di farti accettare "la situazione". Non posso accettare la convivenza in me di un qualcosa che mi fa stare male. CR sta bene e non deve fermarsi per aspettare CP che è lento e che fa stare male. Che provi a correre più veloce se vuole raggiungermi, intanto non ce la farà mai. CR sarà sempre davanti. Accettai così la sfida con Mister park.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Claudio Rabbia nasce a Cuneo il 16 settembre 1956. La sua famiglia è composta da papà Angelo e mamma Lucia, due sorelle più grandi di lui, Concetta ed Elsa, e due fratelli più piccoli, Paolo e Alberto. Terminata la terza media inizia a lavorare nell'azienda agricola di famiglia a Roata Chiusani.
Il 23 maggio del 1981 si sposa con Ivana Revelli e, dalla loro unione, nascono Maurizio nel 1982 e Andrea nel 1986.
All'età di 44 anni, nel 2000, iniziano le prime difficoltà motorie e dopo le prime visite neurologiche, nel 2001, gli viene diagnosticato un "Parkinsonismo". Poco tempo dopo ha la certezza di essere affetto dalla "Malattia di Parkinson".
Dopo un periodo di comprensibile depressione si rialza, grazie alla forza sua e della moglie Ivana che lo spinge a non chiudersi e a continuare a coltivare la loro grande passione, il Tango Argentino.
Nel 2006 Claudio fonda, con l'aiuto di alcuni amici e dei neurologi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo, che lo seguono, l'Associazione Parkinson Lago Maggiore con sede a Pallanza.
Nel 2011 apre una seconda sede a Cuneo diventando "Associazione Parkinson Lago Maggiore, Cuneo e le sue Valli", meglio conosciuta grazie al suo originale e simpatico logo con la lumaca "La Parkimaca", portandolo così a far conoscere e divulgare, in Italia e non solo, la tanto sospirata "Tango Terapia".