“L’impossibile può diventare possibile” 40 anni dopo la legge 180 (CONVEGNO NAZIONALE)

“L’impossibile può diventare possibile”

Territori ancora capaci di inclusione sociale

40 anni dopo la legge 180

CONVEGNO NAZIONALE
Iseo (Bs) 10.11.12.13 MAGGIO 2018

Il 13 maggio 2018 la legge voluta da Franco Basaglia compie 40 anni.
Una data storica non solo per la psichiatria, ma per tutto il lavoro sociale, educativo, di cura. Con la legge 180 prende infatti avvio un modo diverso, più civile e anche più efficace, di trattare le persone e le loro difficoltà.
Si apre una stagione di invenzioni e sperimentazioni sociali. Nascono i servizi territoriali, le prime cooperative sociali offrono opportunità di inserimento lavorativo, le relazioni di cura imparano a sostenere le persone nel riprendere in mano la propria vita.

40 anni dopo, siamo chiamati a capire come proseguire quel cammino di invenzioni e sperimentazioni, capaci di scommettere sulle potenzialità dei soggetti e sulla forza inclusiva dei territori.
L’impossibile può ancora diventare possibile? Come dare gambe a un lavoro sociale ed educativo fondato sulla partecipazione diretta degli interessati, sul coinvolgimento delle comunità locali, sulla rigenerazione di tessuti sociali, culturali, politici ed economici?

 

Non c’ è dubbio che di invenzioni e sperimentazioni sociali oggi ci sia un gran bisogno, in territori abitati da paure e solitudini che altro non sono, spesso, se non il rovescio di promesse di felicità negate.
Il convegno vuole essere l’occasione per rilanciare una “grammatica del possibile” dentro i mondi che si prendono cura dell’umano: i servizi sociali e sanitari, la scuola e l’educazione, la politica e l’economia. Consapevoli, come ci ha insegnato Basaglia, che idee e azioni non possono essere disgiunte, che dietro al fare deve esserci un pensiero che di continuo si verifica e si aggiusta in un nuovo fare.

Segreteria organizzativa
Angela Iannantuono
011 3841048 | 331 5753829
clarabella.segreteria@gmail.com

SEDE DEL CONVEGNO
Aula Magna, Istituto Antonietti, via Paolo VI 3, Iseo (Bs)

Il convegno è promosso e finanziato dal
 CONSORZIO CASCINA CLARABELLA in collaborazione con ANIMAZIONE SOCIALE 
Cascina Clarabella – oltre ad essere una tipica cascina franciacortina – è un consorzio che raggruppa cooperative sociali di tipo A e B che si occupano di disabilità psichica e fisica. Le cooperative di tipo A svolgono attività socio-sanitarie mentre quelle di tipo B svolgono attività produttive finalizzate alla creazione di posti di lavoro per persone svantaggiate. Attraverso un’azione sinergica, il gruppo si occupa della persona disabile in ogni aspetto della sua vita: salute, lavoro, abitazione e socializzazione.

Per maggiori informazioni vai al sito http://www.animazionesociale.it/

o direttamente alla pagina http://www.animazionesociale.it/limpossibile-puo-diventare-possibile/

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).