LE CASE DELLA SALUTE (La Bottega del Possibile)

Torre Pellice, 17 maggio 2018

 

Manca poco al seminario

LE CASE DELLA SALUTE:

PER INTEGRARE, SOSTENERE, PROMUOVERE LA COMUNITÀ CHE HA CURA

 

Martedì 5 giugno 2018  ore 8:30-17:00

(7 crediti ECM – richiesti crediti per ASSISTENTI SOCIALI)

presso

Sala Multimediale Regione Piemonte - Corso Regina Margherita, 174 – Torino

 

“La Casa della salute è da intendersi come la sede pubblica dove trovano allocazione, in uno stesso spazio fisico, i servizi territoriali che erogano prestazioni sanitarie, ivi compresi gli ambulatori di Medicina Generale e Specialistica ambulatoriale, e sociali per una determinata e programmata porzione di popolazione. In essa si realizza la prevenzione per tutto l’arco della vita e la comunità locale si organizza per la promozione della salute e del ben-essere sociale”.                                    (Sito ufficiale del Ministero, area “temi e professioni”).

 

È certamente una interessante visione perché pone al centro il contesto e la comunità, in cui la casa della salute “si adatta alle condizioni del contesto non il contrario” ed è innovativa perché ci propone un’idea di salute come “ben-essere globale”.

Sembra perciò fondamentale osservare il disegno delle Case della Salute da due punti di osservazione:

- quello della riorganizzazione dei servizi territoriali sanitari e socio-assistenziali

- quello altrettanto importante della scommessa comunitaria per un disegno di salute globale che è fisico, psicologico, sociale e spirituale.

Aspetto, quest’ultimo, che si traduce concretamente in un disegno di welfare di comunità partecipato in modo consapevole e critico. In molte realtà, le Casa della Salute si “limitano” ad essere una mera riorganizzazione degli attuali servizi, aspetto certamente essenziale, ma a noi pare essere comunque parziale, rispetto ad una scommessa aperta che ha la sua radice profonda nella crisi del welfare oltre che in un diverso bisogno di partecipazione delle persone al proprio progetto di salute.

(…….)

Il Seminario pertanto i propone un triplice obiettivo:

• puntualizzare le coordinate di una possibile “Casa della Salute” come risorsa per la Comunità e il suo progetto di salute, in un contesto di alleanze sociali per la salute;

• confrontare le esperienze tra loro e con il disegno regionale piemontese per scoprire gli elementi comuni e costruire scambi proficui di lavoro;

• definire ipotesi di lavoro per ripensare le esperienze in corso e avviare sperimentazioni coordinate dove le diverse professioni possono anche riformulare il loro “bagaglio di saperi e di alleanze”.

 

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                                                                     Il Presidente

                                                                        Salvatore Rao

                                                                         

 



Associazione di Promozione Sociale LA BOTTEGA DEL POSSIBILE
10066 TORRE PELLICE (TO) – Viale Trento, 9 – Tel. e fax 0121/953377

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CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).