“Pinocchio dal Maghreb” in scena nel Carcere di Ivrea (www.teatroacanone.it)

“Pinocchio dal Maghreb”

in scena nella

Casa Circondariale di Ivrea

il 4 e 5 giugno

ore 14

 

Progetto “Al di là del muro”

diretto dall’Associazione Volontari Penitenziari (AVP) di Ivrea
Regia: Luca Vonella
Costumi, scenografie: Anna Fantozzi
Con: Beata Kalis, Enzo Bertone ed i detenuti della Casa Circondariale di Ivrea. 

 

 

 


FATA TURCHINA: Dove sei stato, figlio mio dagli occhi scuri? Dove sei stato, mio caro ragazzo? 
PINOCCHIO: Ho inciampato sul fianco di dodici montagne brumose, ho strisciato su sei strade tortuose, sono andato dentro a sette cupe foreste, sono stato davanti a una dozzina di oceani morti, mi sono addentrato per diecimila miglia in una tomba.
FATA TURCHINA: E cosa hai udito figlio mio dagli occhi scuri, cosa hai udito?....

Pinocchio è una fiaba che tutti conosciamo. E’ conosciuta persino in Marocco e in Africa centrale. E’ un patrimonio dell’immaginario collettivo. E’ entusiasmante adattare la favola di Pinocchio al contesto in cui prende nuovamente vita. I testi classici, mutano a seconda dell’essere umano che li “calza” e sono sempre capaci di dirci qualcosa di nuovo.

Il Teatro a Canone, con i volontari dell’AVP di Ivrea, ha fatto tutto ciò con i detenuti del carcere di Ivrea grazie al progetto “Al di là del muro”. 

 

vedi anche

http://www.rossetorri.it/pinocchio-dal-maghreb-in-scena-nella-casa-circondariale-di-ivrea-il-4-e-5-giugno/

 

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