“LE PAROLE RITROVATE” E “SAPERE ESPERENZIALE” CONFRONTO (Pavia - Tappa del Giro d'Italia)

CONVEGNO 

Tappa del Giro d’Italia 2018 “Le Parole Ritrovate”

 

“LE PAROLE RITROVATE” E “SAPERE ESPERENZIALE”

CONFRONTO

 

Giovedì 07 giugno 2018

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA

AULA “SCARPA”

C.so Strada Nuova, 65 – PAVIA

 

Evento sostenuto da:

 

Movimento “Le Parole Ritrovate” - Trento

R.U.L. (Rete Utenti Lombardia)

U.R.A.S.A.M.

Associazione PRO-ESP Lombardia

Ufficio Utenti Lombardia

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA

Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento

Istituto di Clinica Psichiatrica

 

Con il patrocinio di

ASST DI PAVIA – DSMD – U.O.P. 57/58

SIRPLo – Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale – sez. Lombarda,

Centro Diurno “Don Orione” – Coop. Sociale Casa del Giovane di Pavia

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

8,30 

Accoglienza

9,00 

Saluti delle autorità (Università /ASST di Pavia)

9,15 

Introduzione (Silvia Bonera - Luca Tarantola)

9,30

Storia degli UFE e ESP: chi sono e da dove vengono (Rappresentanti Movimento “Le Parole Ritrovate” e Rappresentanti RUL -“Rete Utenti Lombardia”)

10,00

Esperienze e testimonianze in Regione Lombardia e in P.A. Trentino (relatori: Utenti-Familiari Esperti trentini e Utenti Esperti in Supporto tra Pari lombardi)

11,30

Coffee break

11,45

“999 volti” di “recovery” ed “empowerment” (Vincenzo C. - Pierluigi Politi)

12,30

Dibattito (Interventi liberi - moderano Luca Tarantola – Stefania Borghetti)

13,00

Pausa pranzo

14,00

Esperienze e testimonianze da diverse città italiane (interventi programmati di “Utenti e Familiari esperti” provenienti da tutto il territorio nazionale)

16,00

Discussione plenaria sul futuro del “sapere esperenziale” italiano (Interventi liberi – moderano Luca Tarantola – Stefania Borghetti)

16,30

Conclusioni (a cura di Roberto Cuni e Matteo Rocchetti)

17,00

Chiusura lavori

 

DA COSA PRENDE ORIGINE QUESTO INCONTRO

La giornata si inserisce nel Giro d’Italia 2018 del movimento Le parole ritrovate: la collaborazione tra utenti, operatori e familiari è oggetto di sempre maggiore interesse da parte dei Servizi di salute mentale. Il fine è creare nuovi contesti di cura, al cui interno le persone con disturbi mentali e i loro familiari, partecipino attivamente alle decisioni che li riguardano, favorendo la costruzione di climi di fiducia e speranza.

Iniziative nate in tutto il mondo vedono l’integrazione delle competenze degli operatori con quelle degli utenti e dei loro familiari in quanto “esperti per esperienza” anziché per professione.

I protagonisti di queste iniziative sono utenti e familiari che dalla malattia e dal loro percorso di cura traggono consapevolezza del loro “sapere esperienziale” e sviluppano la capacità di trasmetterlo, favorendo la condivisione, il protagonismo e la centralità dell’utente nel percorso di cura.

 

ESPERIENZE ITALIANE DI UTENTI FAMILIARI ESPERTI

Da una decina di anni hanno preso piede in numerosi Dipartimenti di salute mentale italiani esperienze che hanno visto diffondersi la presenza di utenti e familiari che hanno messo a disposizione il proprio sapere esperienziale, creando interessanti ‘laboratori’ dove il sapere esperto degli utenti si ‘mescola’ con il sapere dei professionisti.

Sono nate così esperienze, anche diverse tra loro, che hanno portato aria nuova all’interno dei Dipartimenti, collegandosi ai movimenti della recovery, del fareassieme, del protagonismo e della sempre maggiore partecipazione attiva di utenti e familiari nell’operatività dei Dipartimenti.

 

UNA GIORNATA DI CONFRONTO

La giornata si pone come obiettivo principale quello di dare visibilità alle varie esperienze che hanno messo radici in Italia e aprire un confronto tra esperienze, anche diverse tra loro, per coglierne e valorizzarne gli aspetti comuni e favorirne il più possibile la diffusione in tutto il paese.

 

LA PARTECIPAZIONE

Sono invitati tutti i gruppi di utenti e familiari esperti (ESP, UFE, etc) presenti nei vari Dipartimenti di salute mentale italiani e utenti, familiari, operatori e cittadini interessati

 

SEGRETERIA E ISCRIZIONI - Stefania Zeino, Yara Ferro, Francesca Fasoli

 

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Per intervenire, accreditarsi dal 02/05 al 04/06, contattando il seguente numero nei giorni ed orari indicati: 0382/432808 (dal lunedì al venerdì; h.9.00 – 10.00).

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Famiglie sospese. Sostenere la genitorialità di fronte ai disturbi mentali degli adulti

 

di F. TasselliM. PercudaniA. Zanobio (a cura di)

 

Descrizione del libro

I figli di persone affette da disturbo mentale sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare a loro volta una qualche forma di malessere psichico. Inoltre, come si può facilmente immaginare, per questi genitori è significativamente più difficile provvedere alle esigenze di natura fisica, psicologica ed emotiva dei propri figli durante il percorso di crescita. Questo volume vuole analizzare la tematica del riconoscimento e del sostegno alla genitorialità di quanti sono affetti da una psicopatologia così che, attraverso un lavoro di ordine educativo e riflessivo, si possa raggiungere una finalità preventiva e protettiva rispetto alla trasmissione di una sofferenza psichica ai figli. Negli ultimi decenni, infatti, in molti Paesi si sono realizzati interventi preventivi per questi minori e per le loro famiglie proprio al fine di incrementare i fattori protettivi, promuovere un sano sviluppo e ridurre conseguentemente il rischio di sviluppare disturbi mentali. Il libro raccoglie molteplici contribuiti di esperti nazionali e internazionali - con puntuali riferimenti a modelli preventivi fondati su evidenze scientifiche - e offre una diversa prospettiva della trasmissione transgenerazionale delle problematiche psichiche. Molteplici sono i destinatari di questo testo: in primis, gli operatori della salute (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, medici di medicina generale, pediatri, infermieri, educatori, assistenti sociali) che troveranno, per la prima volta, indicazioni aggiornate e sistematizzate per lavorare anche in direzione preventiva. Inoltre, il libro vuole essere un utile strumento per insegnanti e operatori delle scienze dell'educazione interessati e coinvolti nelle problematiche relative alla prevenzione dei disturbi mentali nei bambini e negli adolescenti. Infine, il libro è dedicato ai genitori che presentano un disturbo psichico: anche se non sono in cura, sanno di essere sofferenti ed è importante che inizino a preoccuparsi e ad occuparsi della salute mentale dei loro figli.