Ritornano i laboratori di RisorsEuropa (Fondazione CRC)

RITORNANO I LABORATORI DI RISORSEUROPA

Giovedì 28 giugno ore 9.30 - Spazio incontri Fondazione CRC
Via Roma n. 15 - Cuneo

 

 

Ritornano i laboratori di RisorsEuropa!

 

Primo appuntamento giovedì 28 giugno a Cuneo, dalla 9.30 alle 16. Parleremo del programma Europa per i cittadini, requisiti, scadenze e buone pratiche.

 

 

PROGRAMMA

 

introduzione alle caratteristiche specifiche del programma Europa per i cittadini. Presentazione dei diversi punti, delle scadenze del programma dei casi di successo, buone e cattive pratiche; 
ideazione e definizione partecipata (esercitazione pratica) dell’idea progettuale (albero dei problemi e degli obiettivi, e impostazione del quadro logico); 
definizione partecipata delle attività possibili, delle risorse necessarie, delle competenze del partenariato, dei tempi e definizione del budget anche attraverso esempi pratici.


CONTENUTI:

 

caratteristiche e requisiti del programma tematico; gli strumenti del programma (bando, programma operativo, guide, FAQ, formulari, criteri di valutazione);
gli strumenti della progettazione (quadro logico, albero dei problemi e degli obiettivi);
la definizione della partnership;
la definizione delle attività;
la definizione del budget; 
l’ideazione e la definizione partecipata della proposta (esercitazione o esempi pratici).


OBIETTIVI:

 

saper definire gli obiettivi dell’azione (a partire dai fabbisogni);
saper definire il quadro logico dell’intervento progettuale;
saper analizzare un bando europeo;
saper delineare una partnership portatrice delle competenze necessarie;
saper attribuite un costo alla proposta;
saper simulare una proposta progettuale (esercitazione pratica).


DESTINATARI: gli attori territoriali interessati rispetto ad un intervento progettuale su un tema specifico.

ISCRIVITI AL LABORATORIO

clicca su

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe2bpZSR8ibAybXutV9ZurFyLhas-vfQgqMf-CYi6IT8nptKw/viewform

Per maggiori informazioni:
Tel. 0171452711 - E-mail. info@fondazionecrc.it

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

28523

TOTALE VISITE

43527

Dati aggiornati

al 21-2-2019

---------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

 

Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).