ArteMigrante: i ragazzi di "LuneStorte" incontrano i richiedenti asilo (Alba, 25-11-2018)

L’idea del cerchio di “Arte Migrante” è nata dall’incontro dei ragazzi di “LuneStorte” con alcuni richiedenti asilo, che abbiamo invitato qualche settimana fa durante una lezione di storia. Ci ha colpito molto sentire i loro racconti in prima persona: ci hanno parlato della loro vita prima di partire, dell’odissea fra deserto e prigioni libiche, del terribile viaggio sui gommoni per arrivare finalmente in Europa ...

I loro racconti ci hanno davvero colpiti: in particolare quello di Karim, un ragazzo poco più grande di noi, con un vissuto terribile alle spalle, partito - da solo! - all’età di 14 anni, con grande coraggio. E anche quello di Osareniro, un uomo che - a causa delle sue idee politiche - ha perso tutto: il lavoro e la famiglia, ed è stato costretto a fuggire. Queste per noi sono state importanti lezioni di storia, giunte al termine di un percorso di studi sull’Africa e sulla sua colonizzazione, in cui abbiamo capito le ragioni - soprattutto economiche - del razzismo.

Ci siamo resi conto che solo la conoscenza diretta con le persone può far cambiare il punto di vista, e dare un volto e un nome a termini altrimenti generici come “immigrati” ed “extracomunitari”.

Qualche settimana fa abbiamo deciso di partecipare ad un cerchio di “Arte Migrante” a Torino, e l’abbiamo trovato molto divertente, per questo abbiamo pensato di organizzarne uno anche in zona Alba, che si terrà domenica 25 novembre al circolo Arci “Cinema Vekkio”, a partire dalle ore 16,30. Si tratta di un’iniziativa aperta a tutti, con l’intento di creare inclusione attraverso l’arte, perché è proprio l’arte ciò che può unire tutte le persone, non importa sotto quale forma: musica, poesia, danza, teatro o giochi, vale tutto! Al cerchio può partecipare chiunque: migranti e non, giovani e anziani, persone di qualunque nazionalità, religione e credo politico. Chi vuole può esibirsi liberamente in qualche performance artistica, ma non è obbligatorio, si può anche solo stare in cerchio e ascoltare gli altri. Alla fine del cerchio ci sarà anche un momento conviviale (ognuno può portare cibo da condividere con gli altri).

Speriamo che siano in tanti gli albesi curiosi di partecipare a questa iniziativa, noi ci saremo certamente, anche se non abbiamo ancora deciso se esibirci oppure no, vedremo!

Riportiamo due frasi che ci piacciono molto del manifesto di Arte Migrante:

Ripudiamo ogni forma di violenza, compresa l’indifferenza

e riteniamo che il confronto sia un vero strumento di pace

Valorizziamo le diversità di qualsiasi genere,

per l’uomo fonti di energia inesauribili e sempre rinnovabili.

Doniamo ciò che abbiamo in abbondanza:

sorrisi, abbracci, esperienze di vita.

Scrivi commento

Commenti: 0

 

Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

TOTALE VISITATORI

37834

TOTALE VISITE

55588

Dati aggiornati

al 21-08-2019

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2018
DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE.pdf
Documento Adobe Acrobat 618.6 KB

Referenti del Movimento “Le Parole Ritrovate”

a cui ci si può rivolgere per informazioni e collaborazioni

nelle regioni d’Italia dove il movimento è presente

 

vai anche alla pagina CONTATTI

Movimento LE PAROLE RITROVATE
Elenco Referenti regione per regione
elenco referenti regionali.pdf
Documento Adobe Acrobat 196.6 KB

----------------------------------------------

ATTIVITA' MENTEINPACE 2018
MIP - ATTIVITA' 2018.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.6 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Le ragazze sono cambiate

 

Le nuove adolescenti nel  mondo reale e virtuale

a cura di

Gustavo Pietropolli Charmet, Elena Paracchini,

Roberta Spiniello, 

Aurora Rossetti

 

Postfazione di

Davide Comazzi

 

Franco Angeli Edizione

 

Le ragazze di oggi sognano ancora il principe azzurro? Che ruolo hanno il gruppo dei pari e il web nell'affrontare i compiti evolutivi? Come si fa a crescere quando i limiti sono così sfuocati in seguito alla caduta del patriarcato? E perché le ragazze rimandano così a lungo il loro desiderio generativo? Queste sono alcune delle domande a cui il libro cerca di dare risposte o spunti di riflessione. Le ragazze oggi diventano donne attraverso percorsi diversi da quelli tracciati dalle loro mamme e dalle loro nonne. Seguendo queste impronte, gli autori - terapeuti del Consultorio Gratuito del Minotauro - ci propongono alcune riflessioni nate dal confronto con le adolescenti incontrate durante gli anni di attività clinica del Servizio. Dai racconti di digiuni, tagli e di altri importanti attacchi alla nascente corporeità pubere femminile è infatti nato il bisogno di capire cosa stia succedendo fuori dalla stanza della terapia, ovvero in che modo i cambiamenti avvenuti a livello familiare e sociale influenzino la costruzione della loro identità femminile. Il testo vuole essere un utile strumento per i terapeuti ma anche per tutte le altre figure - genitori, insegnanti, operatori - che si confrontano quotidianamente con le nuove adolescenti.

 

Luigi Ciotti

Lettera a un razzista del terzo millennio

Edizioni Gruppo Abele

 

Gli stranieri ci stanno invadendo? Chiudere i porti è una soluzione? Che cosa vuol dire «prima gli italiani»? Don Luigi Ciotti scrive una lettera a cuore aperto contro «l’emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura»: una presa di posizione salda contro tutti i razzismi da parte di chi ha fatto dell’accoglienza la propria missione da più di cinquant’anni. Una lettera indirizzata a un razzista del nuovo millennio ormai avvelenato da luoghi comuni e narrazioni tossiche. Per decostruire i pregiudizi e affermare i principi di una società più giusta.

 

 

Dall’indice: 

ingiustizie - razzismo - invasioni - «prima gli italiani» - diversi - memoria - muri - «aiutiamoli a casa loro» - un uomo solo al comando - speranza