Aiuta DIAPSI: il Mio Dono 2019! (DiAPsi Vercelli)

"Non dimenticare che l'amore è il dono più grande che si possa regalare perché dare gioia dà sempre gioia"

                                               F. Nietzsche

Cari amici, 

vi scriviamo per chiedere il vostro sostegno: anche quest'anno DIAPSI partecipa all'iniziativa ilMioDono con il progetto "Coffee Bag Lab. Percorsi di accompagnamento al lavoro"
PER AIUTARCI BASTA UN CLICK!

AVETE TEMPO FINO AL 31 GENNAIO 2019 PER VOTARE IL NOSTRO PROGETTO. MA NON ASPETTATE, FATELO SUBITO, BASTANO SOLO 2 MINUTI DEL VOSTRO TEMPO!
  
UniCredit ha deciso anche per il 2019 di rinnovare l’iniziativa di sostegno al Non Profit, mettendo a disposizione un importo complessivo di € 200.000, a titolo di donazione, da distribuire tra le Organizzazioni aderenti al servizio www.ilMioDono.it
 
COME FARE PER VOTARE?
 
Votare è semplicissimo! Basta premere qui e cliccare su "Vota e sostieni questa organizzazione"; a questo punto si può decidere se votare tramite e-mail, facebook, twitter o google plus. 

Se riusciremo a raggiungere abbastanza voti, Unicredit trasformerà ogni vostro click in una somma di denaro che verrà devoluta direttamente a DIAPSI!

 
 
Vi informiamo che c'è anche un altro modo per aiutarci: compiendo una Donazione Plus con soli 10 euro potete fare la differenza! Basta  cliccare qui  e inserire  l'importo nel campo "offerta libera" scegliendo, tra quelle proposte, la modalità con cui si preferisce effettuare la donazione.
Per maggiori informazioni potete chiamarci allo 0161 092294 oppure al 393 6096370. 


GRAZIE DI CUORE PER IL VOSTRO SOSTEGNO!

Un caro saluto da DIAPSI Vercelli onlus.

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).