IL GIOCO DELLE EMOZIONI (Libreria Sognalibro)

 Giovedì 31 gennaio 2019 ore 18:00 in Sala Blu,

 

Libreria Sognalibro di Gravina Stefania 
Via Bergia, 6/a - 12011 Borgo San Dalmazzo (CN) - Tel. 0171 265714
Orari negozio: da martedì a sabato, 09:30-12:30 e 16:00-19:30

 

Il Gioco delle Emozioni

 


Condotto da:
- Dott.ssa Sara Quaranta, Psicologa, Psicoterapeuta, Sandplay Therapist
- Dott. Simone Quagliata, Infermiere, Naturopata, Floriterapeuta (Bach Foundation Registered Practitioner), Operatore di Training Autogeno iscritto all’Albo E.C.A.A.T.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Le emozioni svolgono un ruolo fondamentale nella nostra vita. Spesso cerchiamo di liberarcene, di reprimerle o dominarle e non comprendiamo a pieno il loro gioco. Da che parte stanno? Perché non se ne vanno? Perché vanno via così in fretta? Vorranno comunicarmi qualcosa?

“Senza emozione è impossibile trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento”, diceva C. G. Jung, perché le emozioni sono il condimento della vita, ciò che rende significativo un momento trascorso.
Insieme: impareremo a conoscerle e proveremo a capirne il gioco, forniremo due strade possibili da attuare nel caso in cui ci sentissimo sopraffatti da esse o non riuscissimo più a contattarle.

 

Per info clicca su http://www.libreriasognalibro.it/…/487-il-gioco-delle-emozi…

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).