Depressione e ansia: come il nostro modo di pensare mantiene il problema (Nicoletta Savoye)

Lo sapevi che le emozioni che vivi dipendono dal modo in cui tu pensi?
Durante il lavoro da terapeuta, una buona parte del trattamento è mirato ad insegnare alle persone a gestire i propri pensieri.

In linea di massima si procede in questa maniera:
nel primo step si aiuta il paziente a rendersi conto che sta pensando, sembra banale, ma succede che tante volte noi ci parliamo e non ce ne rendiamo conto; successivamente si insegna ad individuare che tipo di pensiero ha, faccio un esempio, se una persona possiede pensieri depressivi, questi sono centrati sul senso di colpa, sull’impossibilità di vedere un futuro per sé e per gli altri, se invece uno formula pensieri ansiogeni, questi sono generalmente catastrofici. Infine, attraverso procedure specifiche, insegno al paziente a trasformare un pensiero doloroso in uno più funzionale ed equilibrato.

Lo psichiatra americano A. Beck ha individuato diversi modi di ragionare, modi che lui chiama “distorsioni cognitive”, ma che possono venire chiamati anche “virus mentali”, quest’ultimo rende meglio l’idea dell’importanza di liberarci dal modo di pensare sbagliato.
Gli errori di ragionamento si formano durante l’infanzia, in parte dai modelli educativi e in parte dall’ambiente in cui cresciamo. Questi schemi tendono a rimanere stabili, perché una volta formati, ogni evento della propria vita viene interpretato e letto in base a questi.

La differenza tra chi sviluppa problemi di ansia o di depressione e chi no, sta proprio nella sistematicità e rigidità in cui questi vengono spontaneamente utilizzati.

Vediamo quali sono gli errori di pensiero più comuni:
Saltare alle conclusioni: “lo ha fatto apposta”, “farò una pessima figura e tutti rideranno di me”, “è tutta colpa mia”. Questo errore sta nel giungere subito a delle conclusione senza considerare le cose in modo più completo.
Leggere la mente: “ce l’ha con me”, è quando diamo per scontato di sapere cosa sta pensando l’altro.
Pensare in modo “tutto o nulla”: è un modo di pensare molto rigido, dove si ritiene per esempio che un lavoro è fatto bene solo se è perfetto.
Generalizzare: questo errore avviene quando nei tuoi pensieri usi paroline come “mai”, “sempre”, “tutti”, “nessuno”. Esempio “Non mi lasciano mai fare quello che voglio”, “non me ne va mai bene una”.
Catastrofizzare: è la tendenza a sopravvalutare le probabilità di un evento spiacevole, senza che questo si sia ancora verificato.
Fare l’oracolo: “farò sicuramente una figura orribile”, “sicuramente mi dirà di no”. Si tratta della tendenza a predire con certezza un futuro che invece è ancora incerto.
Sminuire: consiste nel fare attenzione solo ad alcune parti della realtà, per esempio vedere di se stessi solo i difetti e degli altri solo i punti di forza.
Personalizzare: questo errore avviene quando si pensa di essere l’unico responsabile di un evento negativo “sono io che ho rovinato la cena”.
Il rendersi conto che si sta commettendo un errore di pensiero già aiuta a ridurre la risposta emotiva di fronte ad un evento.
Il risultato di questi ragionamenti è il provare emozioni dolorose, con la conseguenza di stare male e di rimuginare su ciò che è accaduto.

Nicoletta Savoye

tratto da:

https://aostasera.it/rubriche/pensare-bene-per-vivere-meglio/depressione-e-ansia-come-il-nostro-modo-di-pensare-mantiene-il-problema/?fbclid=IwAR14xV7_LAN_NxHp5MDulm0RnUDhfs_LN_GOErjHus-nWqfFM02J81-DGpc

Scrivi commento

Commenti: 0

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB

---------------------------

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE VISITATORI:47174

 

TOTALE VISITE: 68905

 

MEDIA GIORNALIERA VISITATORI

negli ultimi 30 giorni: 61

 

MEDIA GIORNALIERAVISITE 

negli ultimi 30 giorni: 103

 

Dati aggiornati

al 06-04-2020

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Luis Sepulveda

STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNO' A VOLARE

 

 

Recensione di 

CHIARA MARINI

 

Il libro si intitola “ Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare”. Questo libro parla di un gatto nero grande e grosso che deve insegnare a una gabbiana dalle piume argentate. Il gatto nero grande grosso va in cerca di aiuto dai suoi amici gatti. Alla piccola gabbiana piace essere un gatto quando è piccola, man mano che cresce il gatto nero grande e grosso le spiega che lei nn è un gatto ma diventerà una gabbiana bella forte e dalle piume argentate e che le piacerà volare al sole nei cieli immensi, sotto l’acqua. I gatti amici del gatto nero grande e grosso lo aiutano in tutti i modi e quando vedono che la gabbiana vola i gatti sono tutti contenti. Questo è un po’ il riassunto del libro che ho letto spero si capisca e molto bello e facile da capire.

Chiara Marini

 

Turismo
in Langa

 

Turismo in Langa
Corso Torino 4
12051 Alba (Cn)
Tel 0173.364030
SMS 331.9231050
info@turismoinlanga.it 

 

Clicca per visualizzare la home page dell'Associazione

http://www.turismoinlanga.it/it/

 Risotto allo zafferano con cook expert

Ricetta perfetta con Cook Expert Magimix!   Risotto allo zafferano

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

320 g di riso Arborio o Carnaroli 700 ml di brodo vegetale 1 cipolla 50 g di grana grattugiato 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva 1 noce di burro ghiacciato 1 bustina di zafferano in polvere o zafferano in pistilli 1 presa di sale grosso.

Per la ricetta clicca

https://unabloggerincucina.it/risotto-allo-zafferano-cook-expert/