INTER AEQUALIS: UN ANNO DI CONVIVENZA ALLA PARI AD ALBA (CSV newsletter)

Livia e Davide, una coppia di fidanzati alla loro prima convivenza, e Ludovica e Sara, due ragazze con disabilità e tanta voglia di autonomia, dallo scorso luglio vivono insieme in un alloggio nel centro di Alba.

Martedì 23 luglio per i quattro coinquilini si è svolta una grande festa con famigliari, amici e condomini per  brindare insieme il primo compleanno di Inter Aequalis, un innovativo progetto che propone la convivenza alla pari tra persone pronte per un’esperienza nel sociale e persone con disabilità desiderose di maggiore indipendenza e autonomia.

 

Il progetto è promosso dalla cooperativa sociale Alice di Alba, in collaborazione con il Consorzio socio assistenziale Alba-Langhe-Roero, Soc Servizi Sociali distretto di Bra, l’associazione La Carovana, l’associazione di volontariato Lucio Grillo e il liceo scientifico L. Cocito, patrocinato dall’Asl Cn2 e co-finanziato dalla Fondazione Crt.

 

A marzo 2018 la cooperativa aveva lanciato le candidature e poco dopo i quattro sono stati selezionati per sperimentare per primi la convivenza. Livia e Davide sono due fidanzati che lo scorso anno hanno deciso che era tempo di andare a vivere insieme. Ludovica e Sara, hanno entrambe la sindrome di Down e hanno sempre vissuto con i loro genitori, ma tutte e due avevano voglia di avere una casa loro. Da qualche mese si è aggiunta anche Samuela che per ora, un giorno alla settimana, frequenta l’alloggio per un corso di cucina.

“E’ bello tornare a casa ed avere qualcuno ad aspettarti – raccontano Livia e Davide che hanno dato la loro disponibilità fino a dicembre 2019 -. Abbiamo pensato che fosse un bel modo per iniziare la nostra vita insieme e siamo molto soddisfatti della nostra scelta. Grazie a questo progetto si creano delle buone pratiche che possono diventare un valore aggiunto importante per la città di Alba”. “Ci piace sentirci più libere e autonome ma anche stare in compagnia e poter creare nuovi legami – dicono Ludovica e Sara -. Dormiamo in alloggio la maggior parte della settimana. Durante il giorno impariamo a fare la spesa, a cucinare, a fare le pulizie”.

Tre operatori della cooperativa sociale Alice quotidianamente seguono le ragazze perché possano diventare sempre più indipendenti, dalla gestione del denaro, a fare una lavatrice, a rispettare i turni di pulizia e le regole della convivenza. Mensilmente ci si incontra anche con i genitori. “Deve essere a tutti gli effetti una convivenza alla pari – spiega Emilianna Troiano, referente del progetto -. Stiamo già cercando nuovi candidati, conviventi e ragazzi con disabilità che abbiano voglia, per un anno, di creare queste famiglie allargate ma anche nuovi finanziatori. Per questo lanciamo un appello non solo agli sponsor ma anche a chi, con un piccolo gesto, abbia voglia di aiutarci ad offrire la possibilità ai giovani con disabilità del territorio di spiccare il volo e lasciare il nido dei genitori, per provare l’esperienza di vivere da soli”. Ad esempio, attraverso una raccolta fondi per un compleanno, un matrimonio o un’occasione speciale oppure scegliendo di fare una donazione al progetto al posto del regalo aziendale natalizio.

Sotto il profilo economico, infatti, con il contributo della Fondazione Crt si è potuto arredare l’appartamento e, per ora, per i giovani conviventi è previsto solo il costo di vitto e utenze, mentre per le persone con disabilità viene chiesto anche un contributo per l’affitto e per il supporto dell’operatore. L’obiettivo del progetto è quello di arrivare, in futuro, a convivenze in cui i protagonisti si assumano entrambi l’onere economico.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Francesca Belloni ed Emiliana Troiano
disabili@coopalice.net
Tel. 3371005710

Scrivi commento

Commenti: 0

----------------------------------------------

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE VISITATORI:44718

 

TOTALE VISITE: 64893

 

MEDIA GIORNALIERA VISITATORI

negli ultimi 30 giorni36

 

MEDIA GIORNALIERAVISITE 

negli ultimi 30 giorni:49

 

Dati aggiornati

al 17-02-2020

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB
PROGETTO "STARE BENE INSIEME"
Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
PROGETTO STARE BENE INSIEME- RELAZIONE D
Documento Adobe Acrobat 405.0 KB

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

Luigi CIOTTI

 

DROGA

Storie che ci riguardano

 

Edizioni Gruppo Abele

 

Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere.
Partendo da un’esperienza di quasi cinquant’anni – don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 – Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell’argomento dell’uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico – il più redditizio business delle mafie – e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con l'overdose ma con leggi repressive, che nel consumatore vedono il criminale e non la persona fragile e bisognosa di aiuto»

 

 

Dall'indice: 

Droghe: storie e numeri - L’età dell’iniziazione - La solitudine nell’epoca di Internet - Le droghe più diffuse - Quando le droghe uccidono - Aiuto, cura o punizione? - “Educare, non punire” - L’Aids, ieri e oggi - Anche la legge può uccidere - Chi gestisce il narcotraffico (e quanto guadagna) - Proibita o legale? - A che punto siamo - La cultura del limite non è rinuncia ma scoperta di felicità

 

 

Turismo
in Langa

   Caccia al          Tesoro        1 maggio

2020

Organizzata da Turismo in Langa, la Caccia al Tesoro è un gioco non competitivo con il classico formato di percorso ad indizi. L’itinerario si snoda tra le magnifiche colline delle Langhe, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e andrà percorso in automobile o in motocicletta, per permettere ai partecipanti di visitare un’ampia fetta del territorio delle Langhe.

I giocatori, divisi in squadre da massimo 5 persone, seguiranno itinerari differenziati, ma omogenei per caratteristiche, lunghezza, tour e location. Si visiteranno paesi, cantine e castelli e in ogni location sarà possibile cimentarsi in una prova di gioco, degustando vini e prodotti del territorio.

Costo di partecipazione: 25 euro a persona
Per acquistare l’esperienza, scrivi a info@turismoinlanga.it o chiamaci al numero 0173 364030

Clicca qui per vedere il trailer dell’evento!

 

Gazpacho

La ricetta che seguo da anni è quella che più mi piace portare a tavola quando i pomodori sono al giusto grado di maturazione e la calura estiva ha bisogno di una zuppa fredda rinfrescante come questa! Di solito porto in tavola il Gazpacho con crostini e cubetti di cetriolo o di peperone verde. La cremosità e il gusto di questo piatto sapranno conquistarti, è semplice da preparare e non occorre cottura, ma un riposo in frigo di circa un’ora prima della sua consumazione. Se non disponi di mixer con lama grande, puoi sempre usare un frullatore classico!

 

Per la ricetta e la preparazione clicca su

https://unabloggerincucina.it/gazpacho-2/