LA CASA ANIMATA. Relazione descrittiva (MenteInPace)

 

LA CASA ANIMATA

 

RELAZIONE DESCRITTIVA

 

MenteInpace è tra i fondatori della Casa del Quartiere Donatello, Associazione di Promozione Sociale fortemente impegnata a progettare e sviluppare idee ed iniziative che possano coinvolgere associazioni, gruppi informali e singoli cittadini per creare aggregazione nel territorio e rendere sempre più viva la rete sociale che possa aiutare a far crescere valori come il reciproco rispetto, l’accettazione e la solidarietà.

Il Quartiere Donatello ha numerosi insediamenti popolari che contribuiscono a rendere il territorio fragile e frammentato socialmente e culturalmente: una condizione che la Casa del Quartiere, e MenteInPace che ne fa parte, cercano di modificare.

La nostra associazione fin dalla sua costituzione si è mossa, con varie iniziative, per difendere i diritti delle persone con disagio psichico, di contrastare i pregiudizi, lo stigma e l’isolamento delle persone con problemi e delle loro famiglie; ha contribuito poi alla costituzione della Casa del Quartiere Donatello perché è importante intervenire sul disagio sociale, sulle condizioni di vita dei gruppi più fragili per cercare di costruire condizioni di maggior benessere.      

Con questo progetto si cerca di dare risposta ad alcuni dei bisogni degli abitanti del quartiere, come l’assenza di proposte culturali e socializzanti, se si escludono le iniziative già messe in atto dalla Casa del Quartiere, ed il rischio di isolamento ed emarginazione di numerosi anziani soli, residenti nel quartiere.

Riteniamo che le rassegne cinematografiche proposte per l’autunno 2019 e l’inverno/primavera 2020, possano contribuire a rispondere al primo bisogno indicato.

Per quanto riguarda gli anziani, le serate danzanti sono una proposta che rimanda alle serate organizzate presso il medesimo quartiere negli anni ‘70/’80: anche il ricordo potrà agire come spinta alla partecipazione. Ma la nostra iniziativa è rivolta anche a persone più giovani.

Con la nostra iniziativa vogliamo contrastare la fragilità sociale del quartiere, proporre occasioni di incontro fra le persone, mirate alla costruzione di reti sociali di prossimità, contribuire a rispondere alle carenze culturali e contribuire all’integrazione sociale dei molti stranieri che vivono nel quartiere. 

Oltre alla Casa del Quartiere Donatello, APS di cui MenteInPace è parte, abbiamo coinvolto il Comitato del quartiere Donatello, la Cooperativa Momo, le Associazioni Amnesty International, Se non ora quando? e Spazio Mediazione & Inercultura, interessate agli obiettivi del progetto,   per dare più peso e più spessore con la collaborazione, con il lavoro in rete.  

 

Organizzazione delle attività

Prevediamo due riunioni in cui un volontario di MenteInPace ed uno per ognuno degli altri enti partners (Casa del Quartiere Donatello, Comitato di quartiere, Associazioni “Amnesty International”, “Se non ora quando?” e “Spazio Mediazione & Intercultura” ed un operatore Cooperativa Momo si incontreranno per accordi generali e per la scelta dei film con un impegno di 6 ore ciascuno.

In una successiva riunione i volontari di MenteInPace, Casa del Quartiere Donatello, Comitato di quartiere e l’operatore della Cooperativa Momo decideranno le linee generali per le serate danzanti (impegno di 2 ore ciascuno).

 

 

Cinema Insieme

Intendiamo proporre due cicli di pellicole. Il primo nell’autunno 2019 (tre serate) ed il secondo nell’inverno/primavera 2020 (quattro serate) presso la Casa del Quartiere Donatello. 

Vogliamo proporre lavori che con un approccio leggero, abbinando il sorriso e la riflessione, possano essere di stimolo a ragionare su temi sociali di attualità, problematiche presenti nella comunità del quartiere e nella società.

Le proiezioni saranno curate dal Sig. Gianluca Sappa che procurerà le pellicole scelte e le proietterà con la propria attrezzatura (vedi preventivo); avranno cadenza mensile, da ottobre a dicembre 2019 il primo ciclo, e da febbraio a maggio 2020 il secondo.

L’ingresso sarà gratuito.

Ciclo autunno 2019

  • Le proiezioni saranno a cura del Sig. Gianluca Sappa che procurerà i film, si farà carico di spese di distribuzione, SIAE e le realizzerà con la propria attrezzatura

  • 1 volontario di MenteInPace interagisce con la tipografia per seguire le scelte grafiche e i contenuti (impegno 4 ore)

  • 1 volontario di MenteInPace redige il comunicato stampa illustrativo, lo invia ai media locali e lo pubblica sul sito web e pagina facebook dell’Associazione e provvederà ad aggiornarli (3 ore)

  • 5 volontari di MenteInPace distribuiscono il materiale pubblicitario in locali pubblici, posti di ritrovo di Cuneo con particolare cura al Quartiere Donatello, prima dell’inizio del ciclo (4 ore ciascuno)

  • 2 volontari di Amnesty International, 2 di Se Non Ora Quando? e 2 di Spazio Mediazione & Intercultura collaborano alla pubblicizzazione (4 ore ciascuno)

  • 2 volontari di MenteInPace allestiscono e riordinano il salone (2 ore ciascuno per serata)

  • 1 operatore della cooperativa MOMO fornisce supporto logistico (9 ore complessive).

 

Ciclo inverno/primavera 2020

L’impegno di volontari e operatori è analogo a quello descritto per il ciclo dell’autunno 2019 con la sola differenza che le serate saranno quattro e richiederanno un impegno lievemente maggiore per preparazione e riordino salone da parte di volontari di MenteInPace ( 2 ore in più per ciascuno dei 2 volontari) e 3 ore in più per supporto logistico dell’operatore della Cooperativa Momo (12 complessive).

 

Ballando in Casa

Le serate danzanti avranno luogo presso il salone messo a disposizione dalla Casa del Quartiere Donatello, una al mese a partire da novembre 2019 fino ad aprile 2020.

  • le basi musicali e l’animazione saranno fornite dal DJ, Gianni Perini, con la propria attrezzatura

  • un costo aggiuntivo è dovuto ai diritti SIAE che, poiché SIAE non rilascia preventivi, abbiamo calcolato in relazione a precedenti simili iniziative                                                                                                                                                   

  • 2 volontari di MenteInPace provvederanno ad allestire il salone ed a riordinarlo dopo le serate (3 ore ciascuno per serata)

  • 1 operatore della cooperativa MOMO forni supporto logistico (18 ore complessive).

 

 

Valutazione

Abbiamo programmato una riunione alla quale prenderà parte 1 volontario per ogni partner del progetto, con un impegno di circa 2 ore ciascuno, in cui si metteranno a fuoco e si discuteranno i risultati raggiunti.

La presenza costante di volontari ed operatori alle iniziative, il dialogo con i partecipanti, permetterà di rilevare il loro gradimento.

La puntuale rilevazione e la registrazione del numero di partecipanti alle proiezioni ed alle serate danzanti saranno una misura oggettiva del livello di successo o meno.

Anche l’incremento dei “coinquilini” (forma di adesione alla Casa del Quartiere Donatello) e l’incremento dei volontari nel quartiere potranno dare una misura del successo.  

 

Pubblicizzazione  

Le rassegne cinematografiche saranno pubblicizzate con locandine e volantini distribuiti sul territorio di Cuneo. Abbiamo previsto due differenti uscite con locandine e volantini, per la rassegna autunnale 2019 e per quella inverno/primavera 2020 in relazione alla lunga durata delle due ed alla conseguente necessità di ricordare al pubblico la seconda fase.

Le serate danzanti saranno pubblicizzate con locandine e volantini che produrremo in proprio. Si avrà una particolare attenzione per il quartiere Donatello. 

Inoltre daremo notizia del progetto e poi delle varie serate sugli organi di informazione locali cartacei ed online, sul sito del Centro Servizi Volontariato.

Sul sito e sulla pagina facebook di MenteInPace e della Casa del Quartiere Donatello aggiorneremo sull’andamento del progetto e delle attività previste.

Nei capitoli relativi alle rassegne ed alle serate danzanti è descritto l’impegno dei volontari nelle varie fasi della pubblicizzazione.

 

Quadro economico dettagliato

Con l’intenzione di dare una più precisa informazione del contributo dei partner e dei volontari abbiamo allegato due quadri economici dettagliati: uno in cui si tiene conto dei costi, per così dire “vivi”, inseriti nel modulo ed un secondo integrato dai contributi dei partner e dal lavoro dei volontari.

 

Contributo, lavoro dei partner e lavoro dei volontari

La Casa del Quartiere Donatello metterà a disposizione gratuitamente il proprio salone per realizzare le rassegne cinematografiche e per le serate danzanti: in totale 13 serate per un valore di 1.300,00 €.

La Cooperativa Momo metterà a disposizione 2 operatori, impegnati per 49 ore, con un valore di 1.078,00 €.                                                                                                                                                                

Volontari di MenteInPace, Casa del Quartiere Donatello, Comitato di quartiere Donatello, delle associazioni Amnesty International, Se non ora quando? e Spazio Mediazione & Intercultura saranno impegnati in varie attività ed in diversi momenti della realizzazione del progetto: complessivamente 25 volontari lavoreranno 22 ore.                                                                                                                                                                   

Per la valorizzazione del lavoro dei volontari è a nostra conoscenza un solo parametro, quello adottato da Centro Servizi Volontariato “Società Solidale”, cioè 20,00 € per h/lavoro, che porta, nel caso del nostro progetto, ad un valore di 4.400,00 €.

Sono numeri che aiutano a quantificare e capire la misura dell’impegno ed il valore complessivo del progetto (in allegato aggiuntivo le dichiarazioni di impegno dei partner).

 

Contributo dei partner  

Segnaliamo ancora che la Casa del Quartiere Donatello metterà a disposizione gratuitamente il proprio salone per le rassegne cinematografiche e per le serate danzanti: in totale 13 serate per un valore di 1.300,00.

La Cooperativa Momo metterà a disposizione 2 operatori, impegnati per 49 ore, con un valore di 1.078,00 €.

 

Destinatari e partecipanti alle iniziative.

Riteniamo che nel numero dei destinatari, persone cui ci rivolgiamo, si debbano considerare anche persone abitanti nel quartiere Gramsci adiacente al quartiere Donatello, oltre a numerose persone di origine straniera abitanti in maggioranza nel quartiere Donatello, e ancora molti giovani ed anziani. In totale il numero dei destinatari è di 5.300 persone circa.

Pensiamo che i partecipanti alle iniziative previste dal progetto potrà essere di circa 1.000 persone per le sette serate.

 

Personale interno e personale esterno

Per cercare di dare un’informazione, il più precisa possibile, sull'impegno necessario alla realizzazione del progetto, non avendo trovato un altro campo, abbiamo inserito negli spazi, così nominati, del capitolo “descrizione del progetto” del modulo, i volontari di MenteInPace e degli altri aderenti al progetto nello spazio “personale interno”.

Mentre nello spazio “personale esterno”, oltre ai collaboratori occasionali abbiamo inserito gli operatori della Cooperativa Momo.

 

 

 

 

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Relazione descrittiva presentata alla Fondazione CRC
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Marie Francois Delatour

 

Alimentazione e salute mentale

 

Pendragon.Edizioni

 

dalla Newsletter n.623 di PSICORADIO

 

In questa puntata parliamo dei corpi delle persone con un disturbo psichico; quel corpo che è quasi un rimosso, quando si parla di salute mentale. Corpi che troppo spesso sono vittima degli effetti collaterali di psicofarmaci e di cattivi stili di vita di cui ci si occupa troppo poco, come fossero conseguenze inevitabili del disturbo psichico.

Un esempio: alcuni psicofarmaci provocano un forte acquisto di peso, anche 10 o 20 chili, che in breve tempo trasforma il corpo.

Marie Francois Delatour , presidente del CUFO (Comitato Utenti, Familiari e Operatori), che riunisce 34 associazione della salute mentale, insieme alla nutrizionista Anna di Muzio , ha scritto un libro dal titolo “ Alimentazione e salute mentale ”, edito da Pendragon.

“ Lo spunto principale del libro è stata proprio la preoccupazione dei familiari e dei pazienti rispetto agli effetti collaterali di molti psicofarmaci. - racconta Delatour - Da qui nel 2015 è partito un percorso con l’Azienda USL di Bologna, per migliorare il benessere fisico delle persone con disagio psichico, attraverso piani alimentari, diete personalizzate, attività fisica e un continuo monitoraggio degli obiettivi raggiunti dai singoli pazienti.

I risultati sono stati subito evidenti: riduzione del peso, migliore qualità del sonno, un’attività intestinale più regolare e in alcuni casi anche una riduzione delle quantità di farmaci assunti ”. Il programma ha coinvolto famiglie, utenti accolti in gruppi appartamento o in altre strutture residenziali; molti all’inizio del progetto non cucinavano mai in casa e spesso non sapevano realizzare neanche le ricette più semplici. Poi “ hanno scoperto il piacere di cucinare insieme e anche della convivialità della tavola. Il cibo è diventato lo strumento per stare con gli altri”.

“ Alimentazione e salute mentale” non insegna solo a mangiare meglio : una parte del libro è dedicata a teorie di cui oggi si sente parlare sempre più spesso, che collegano alcuni disturbi mentali con il sistema immunitario, lo stato di alcuni organi, primo tra tutti l’intestino, ed i livelli di infiammazione presenti nel corpo. Per esempio, viene ricordata la recente traduzione di un libro di Edward Bullmore - neuropsichiatra, neuroscienziato e dal 1999 professore di psichiatria all'università di Cambridge: La mente in fiamme – un nuovo approccio alla depressione , (Bollati-Boringhieri). Il testo inizia con spiegazioni sul funzionamento del sistema immunitario e con risultati di studi secondo i quali l’infiammazione del corpo puo’ rientrare tra le cause della depressione (per chi vuole approfondire ) .
Secondo questo approccio, curare un disturbo psichico non vuol dire solo attenuarne i sintomi, ma prendersi cura del paziente nel suo complesso, corpo e mente - che non sono ambiti così separati.

 

 

clicca sulla scheda del libro: 

http://www.pendragon.it/libro.do?id=2849

 

Turismo
in Langa

 

Regala un’emozione… nelle Langhe

In occasione del Natale 2019, l’Associazione Turismo in Langa vi propone alcune idee regalo nella meravigliosa cornice delle Langhe e del Roero.

clicca su http://www.turismoinlanga.it/it/regala-unemozione-nelle-langhe/

PANETTONE GELATO

 

Ogni anno a Natale il panettone non può mancare sulla tua tavola, ma quest’anno vorresti cambiare un po’? Eccovi accontentati! Questa è una soluzione velocissima per creare un dessert al cucchiaio goloso e gradito da tutti, a partire da un panettone classico. Ti mostro come preparare il panettone gelato, questa volta farcito con gelato alla stracciatella, ma puoi sbizzarrirti secondo i tuoi gusti, con gelato dai gusti cremosi o alla frutta, oppure utilizzare un panettone al cioccolato, o ancora, un panettone classico all’uvetta, senza canditi, e arricchito con gocce di cioccolato. 

 

Per la ricetta clicca su

https://unabloggerincucina.it/panettone-gelato/