LA COCAINA E' LA DROGA PIU' CONSUMATA IN ITALIA (quotidianosanità.it)

Droghe. La Cocaina è la più consumata in Italia.

Lo dice il primo studio mondiale che ha analizzato i reflui urbani

 

 

Lo studio ha utilizzato il metodo messo a punto dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri nel 2005, che consiste nell’analisi dei metaboliti urinari delle droghe d’abuso nei reflui urbani e nella successiva stima dei consumi nella popolazione. LO STUDIO

 

23 OTT - La Cocaina, è la droga, tra quelle misurate, più consumata in Europa occidentale e del sud (Svizzera, Inghilterra, Belgio, Olanda, Spagna, Italia) e in Sud America. La Metamfetamina, sebbene con consumi più contenuti rispetto alla cocaina, è la droga prevalente in alcuni paesi dell’est Europa (Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania dell’est), ed ha consumi molto elevati ed in crescita in USA, Canada e soprattutto Australia. L’Amfetamina è utilizzata prevalentemente in Belgio, Olanda, Germania e alcuni paesi Scandinavi (es. Finlandia). Infine l’Ecstasy non prevale in nessun paese analizzato ma i consumi risultano in crescita dal 2011 al 2017 in quasi tutte le città studiate.
 
Sono alcuni dei risultati del più esteso studio sul consumo di droghe d’abuso effettuato a livello mondiale che viene pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Addiction. Dal 2011 al 2017 sono stati misurati i consumi di cocaina, amfetamina, metamfetamina ed ecstasy in 120 città di 37 paesi di Europa, USA, Canada, Sud America e Australia, con più di 60 milioni di persone coinvolte.
 

“In Italia - spiega Sara Castiglioni, Capo dell’Unità di Biomarker Ambientali del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ’Mario Negri IRCCS’ -, dove il monitoraggio è stato effettuato principalmente nella città di Milano, la cocaina è risultata la sostanza più utilizzata tra quelle analizzate, con consumi minori di metamfetamina ed ecstasy e pressoché nulli di amfetamina. Milano presenta consumi di cocaina che possiamo definire “medi”, simili a quelli di Parigi e Copenaghen, inferiori a quelli di Zurigo, Anversa, Londra e Barcellona. Il trend di consumo di cocaina a Milano è rimasto stabile dal 2011 al 2015 ma è aumentato nel 2016-2017. Analoghe rilevazioni a Gorizia, Bologna, Bari, Potenza e Palermo sono state effettuate solo nel 2017 e confermano i risultati di Milano”.
 
“La metodologia applicata - aggiunge Ettore Zuccato, dell’Istituto Mario Negri  - si è confermata in grado di fornire stime oggettive e dirette dei consumi di droghe a livello di popolazione. Le numerose applicazioni disponibili hanno infatti dimostrato che questo metodo è in grado di fornire regolarmente dati più aggiornati rispetto alle indagini epidemiologiche effettuate a livello nazionale a cadenza annuale o biennale”.
 
Lo studio è stato materialmente condotto dallo SCORE network (www.score-network.eu), una rete di gruppi di ricerca europei nata nel 2010 sotto la guida dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell’Istituto Norvegese per la Ricerca sulle Acque (NIVA), con il supporto dello “European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction” (EMCDDA), l’agenzia Europea che si occupa di tossicodipendenze.

 

tratto da quotidianosanità.it

http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=78049&fr=n

 

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 93817

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 66

Dati aggiornati

al 15-04-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

 Elena Marchesini

Quando un bocciolo si sente gemma

Una favola per raccontare la disforia di genere

In Riga Edizioni

Il libro affronta, in modo delicato, il tema della disforia di genere dal punto di vista del bambino che la vive. È la storia di un piccolo che nasce bocciolo ma si sente gemma. Usando la metafora del mondo dei fiori e della natura, si entra nel cuore e nella mente di questo germoglio che inizia un percorso di ricostruzione della sua identità nel rispetto di sé stesso. Ogni personaggio che incontra sul suo cammino arriva al momento giusto per dare un insegnamento, stimolare una riflessione, ascoltare uno sfogo. Pagina dopo pagina, si comincia un viaggio dentro le emozioni dei personaggi e si scoprono alcune delle sensazioni che proviamo quotidianamente noi tutti. Una favola adatta per giovani adulti e grandi bambini, che sa insegnare come si possa essere felici in modo unico e speciale. La felicità non si copia dagli altri. Ognuno deve cercare la propria. I genitori che vogliono accompagnare i bambini in questo viaggio possono trovare in questo libro uno strumento per accedere, esplorare, accettare e gestire le emozioni e le diversità. Età di lettura: da 7 anni.

 

CLICCA QUI

 

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI