(TRA PARENTESI) La vera storia di un’impensabile liberazione (Edizioni AlphaBeta Verlag)

 

Dopo l’inatteso successo lo spettacolo teatrale “(tra parentesi). La vera storia di un’impensabile liberazione” con Peppe Dell’Acqua e Massimo Cirri diventa un libro ed entra a far parte della Collana 180.

.

 

Più di cinquanta repliche, cinquemila spettatori, lo spettacolo teatrale Tra parentesi, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per la regia di Erika Rossi, è stato – e continua a essere – un’inatteso successo di pubblico.

 

Peppe Dell’Acqua racconta gli anni memorabili trascorsi con Basaglia quando la malattia mentale fu messa “tra parentesi” e i malati, da internati senza più un nome, tornarono a essere cittadini, persone, individui. Lo fa con delicatezza e non senza emozione, dipanando il filo dei ricordi e inanellando curiosi aneddoti, incalzato da un partner d’eccezione, Massimo Cirri.

 

Ora la conversazione teatrale diventa un libro. Nelle pagine intense di “(tra parentesi). La vera storia di un’impensabile liberazione.” quella “rivoluzione” impensabile prende di nuovo vita. 

Gorizia 1961. Franco Basaglia entra nel manicomio di Gorizia: sarà il nuovo Direttore. Quello che vede lo disorienta e lo sconcerta: muri, reparti, porte chiuse. Massimo Cirri e Peppe Dell'Acqua raccontano un po' di questa Storia e dei suoi mille intrecci. Lo fanno con semplicità, a volte con commozione, a volte con ironia, attraverso le tante storie incredibili di uomini e donne che hanno vissuto l’internamento, storie che hanno vissuto in prima persona.

 

Questi due “matti” decidono di mettere in campo la loro storia, la loro esperienza, tentando di colmare il vuoto di memoria che si è creato intorno al cambiamento più radicale mai realizzato nel nostro paese. La scommessa di Massimo e Peppe nasce dalla consapevolezza che 40 anni fa, con l’approvazione della legge 180,  si è aperta la possibilità di riconoscere e incontrare l’altro.

 

(tra parentesi). La vera storia di un’impensabile liberazione sarà disponibile a partire dal 29 novembre 2019 nelle librerie e on-line sul sito della casa editrice www.edizionialphabeta.it/180 e sui principali bookstore.

 

Peppe Dell’Acqua: “Quando nella primavera 2018 il direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Franco Però, chiese a Massimo Cirri, a Erika Rossi e a me di raccontare in teatro Franco Basaglia pensavo scherzasse. Per più di un mese ho tenuto lontano anche il solo pensiero di una simile avventura. Erika e Massimo, invece, erano entusiasti.

E così, dopo ripetute insistenze, abbiamo cominciato a riflettere su che cosa raccontare e soprattutto come raccontarlo. Bisognava raccontare la vera storia.

Mi rendevo conto che narrare delle origini, della “malattia tra parentesi” e della frattura insanabile che Basaglia ha provocato nel corpo della psichiatria, portava con sé il rischio di non essere compresi. La certezza di un ‘vergognoso fallimento’, pensavamo, per farci coraggio… Invece il nostro narrare ha fatto sì che le persone, sera dopo sera, potessero finalmente appropriarsi di una storia che appartiene a tutti e che ha cambiato il destino di milioni di donne e di uomini in tutto il mondo.”

 

 

Massimo Cirri: “Peppe Dell’Acqua è un narratore naturale. Raccontare, annodare significati, perdersi nell’infinità dei dettagli, intrecciare il prima con l’adesso gli piace e gli viene bene. Credo sia un misto tra DNA e allenamento. Credo c’entri il lavoro che ha fatto e continua a fare: ascoltare le persone, districare sofferenze,  incrostazioni. Cercare il senso della questione quando se ne sta nascosto in una piega della vita o in un cantuccio del manicomio.

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 115.917

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 103

Dati aggiornati

al 07-12-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Umberto Galimberti 

Il libro delle emozioni

Feltrinelli, 2021

 

La mente e il cuore. Platone invita a privilegiare la mente razionale capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni. Anzi, prima che la mente giungesse a guidare la vita dell’uomo, per i nostri antenati la vita era governata dal cuore, che con le sue sensazioni giungeva a capire, come peraltro fanno gli animali, in modo rapido e senza riflettere, che cosa è vantaggioso e che cosa è pericoloso per il mantenimento della vita. Il cuore promuove le azioni più rapidamente della ragione e senza troppo indugiare sul da farsi, perché il mondo non è ospitale e i pericoli, che sono a ogni passo, richiedono decisioni immediate. Le decisioni del cuore sono promosse dalle emozioni come la paura che il cuore avverte di fronte al pericolo, o come il desiderio che approda all’accoppiamento per la preservazione della specie. Tutto questo senza riflettere, perché la luce della ragione ancora non c’è. La nostra è un’epoca di spaventosa espansione della razionalità tecnica. Da un lato, questa espansione impone la rimozione delle emozioni e dall’altro innesca una reazione di ritirata emotiva nel proprio sentimento, assunto come unica legge di vita. A questo si aggiungono la ricerca costante di visibilità e di notorietà, che trasformano le nostre emozioni in merci. Ma allora siamo ancora capaci di riconoscere che cosa sia un’emozione? Umberto Galimberti costruisce un cammino straordinario nelle profondità del nostro vissuto e ci insegna a ritrovare il nostro spazio intimo, cioè lo spazio che si nega al pubblico per concederlo a chi si vuol fare entrare nel proprio segreto profondo e spesso ignoto a noi stessi.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI