ADHD E PROBLEMI D’USO DEI SOCIAL MEDIA NEGLI ADOLESCENTI (www.cufrad.it)

Diverse ricerche mostrano una associazione tra l’uso dei social media da parte degli adolescenti e i sintomi del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), patologia sempre più diffusa e diagnosticata in età scolare, caratterizzata da iperattività, deficit dell’attenzione e impulsività. Tuttavia, le ricerche esistenti non chiariscono la natura dell’associazione fra ADHD e uso dei social media, se la relazione si spiega a partire da modalità d’uso intensive o da una condizione di dipendenza dei social media. Questa lacuna è dovuta anche alla mancanza di studi longitudinali che esplorino tale relazione.


Nell’indagine di Boer et al. (2019), viene posta al centro l’ipotesi di associazione tra le due tipologie di uso dei social media con i sintomi di ADHD.

Attraverso uno studio longitudinale condotto tra adolescenti olandesi (543 adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 15 anni), gli autori evidenziano come i problemi d’uso dei social, che indicano possibili segnali di dipendenza, amplifichino nel tempo i sintomi da ADHD, mentre all’intensità d’uso non viene riconosciuto un ruolo esplicativo. Ciò significa che è l’uso problematico, e non l’intensità d’uso di social media, che può aggravare i sintomi di ADHD tra gli adolescenti. L’indagine ha infatti mostrato, attaverso l’analisi statistica, che gli adolescenti i cui problemi di uso problematico di social media aumentavano, sperimentavano un anno dopo un incremento del deficit d’attenzione.

(...omissis...)

copia integrale del testo si può trovare al seguente link: http://www.cesda.net/?p=15695

 

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.cufrad.it)

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