RUOLO TERAPEUTICO DELLA MEDITAZIONE (Marzia Caposio, popsci.it)

Avere un’indole da meditatore ha i suoi vantaggi non solo perché aiuta a contrastare ansia, stress e depressione ma anche perché aiuta ad affrontare meglio le paure. A suggerire gli effetti terapeutici della meditazione è uno studio internazionale pubblicato su Scientific reports, rivista del Gruppo Nature.

I ricercatori delle Università della Danimarca meridionale, di Uppsala, di Lund, di Pechino e della Icahn School of Medicine at Mount Sinai, negli Stati Uniti, hanno reclutato dei volontari, dividendoli in due gruppi: un gruppo ha ricevuto 4 settimane di allenamento quotidiano (attraverso una app) sulla meditazione per sviluppare consapevolezza, o mindfulness, e l’altro no.

Successivamente, i partecipanti sono stati sottoposti a esperimenti psicologici in cui sono state testate le loro reazioni di paura condizionata, legata a eventi precisi. Le reazioni di paura sono state misurate usando la conduttanza cutanea, un indice di quanto il soggetto produca sudore, cosa che accompagna la risposta alla paura. Il gruppo che si stava allenando a sviluppare consapevolezza mostrava reazioni di paura più basse rispetto al gruppo di controllo.

 

“I risultati dimostrano – secondo il primo autore dello studio, Johannes Bjrkstrand – che la consapevolezza non ha solo un effetto sulle esperienze soggettive, come è stato mostrato in precedenza, ma che può avere effetti chiari sull’organismo, anche con una quantità limitata di allenamento”. Ciò implica che “alcuni interventi basati sulla mindfulness potrebbero essere usati per trattare i problemi anche in un contesto clinico”.

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 108.382

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 118

Dati aggiornati

al 17-09-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

CLICCA QUI

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI