ALCOL TEST: COSA SI RISCHIA (www.cufrad.it)

ALCOL TEST: COME FUNZIONA E COSA SI RISCHIA

 

 

Il tanto temuto alcol test verifica la quantità di alcol eventualmente assunta prima di guidare: come funziona e cosa succede se si superano i limiti.

 

 

Come ben sappiamo, il problema della guida in stato di ebbrezza continua ad essere uno dei principali fattori che mina la sicurezza stradale. Tanti, anzi troppi, gli incidenti causati da chi esagera con l’alcol prima di mettersi al volante, che riduce ovviamente la propria concentrazione, distorcendo il senso della velocità e della distanza di sicurezza dagli altri veicoli. Inoltre, guidare in stato di ebbrezza aumenta i tempi di reazione e la sottovalutazione del rischio, oltre a provocare un marcato senso di euforia che distoglie l’attenzione dalla realtà. Questo è il motivo per cui la Legge è molto severa verso coloro che si mettono al volante ubriachi, il Codice della Strada prevede infatti l’utilizzo dell’alcol test da parte delle Forze dell’Ordine, per verificare la sobrietà dei conducenti, sanzionandoli in caso di test positivo. Vediamo come funzionano le verifiche e cosa si rischia.

 

ALCOL TEST, COME FUNZIONA L’ETILOMETRO UTILIZZATO NEI CONTROLLI DELLA POLIZIA

L’etilometro è lo strumento a disposizione delle Forze dell’Ordine per controllare il livello di alcol assunto dalle persone che si mettono al volante e vengono fermate per i soliti controlli a campione, durante i posti di blocco. Il dispositivo permette di conoscere la quantità di alcol presente nell’aria espirata dalla persona sottoposta a alcol test (che infatti ‘soffia’ sull’etilometro), e quindi anche di calcolare la concentrazione di alcol presente nel sangue dello stesso soggetto analizzato. Questo strumento consente di effettuare le verifiche in tempo reale e sul posto, la misurazione viene effettuata due volte, a distanza di 5 minuti l’una dall’altra, per avere la certezza di non sbagliare nella rilevazione dei dati.

 

ALCOL TEST, QUALI SONO I LIMITI CONSENTITI DALLA LEGGE?

La prima cosa da tenere presente è che, nel momento in cui il conducente dell’auto che viene fermato dalla Polizia si rifiuta di sottoporsi ad alcol test, può essere sanzionato con le più gravi misure messe a disposizione dalla Legge. Questo significa che chi decide di non soffiare nell’etilometro potrebbe essere trattato come chi viene fermato con un tasso di alcol nel sangue pari o superiore a 1.5 g/litro. Il limite consentito dalla Legge è di 0.5 grammi di alcol per ogni litro di sangue, oltre il quale si è accusati di guida in stato di ebbrezza. Per quanto riguarda invece i neopatentati, per tutto il periodo di tre anni dal rilascio della patente, il limite è zero, quindi non si può bere assolutamente nulla prima di mettersi al volante.

 

ALCOL TEST, QUALI SONO LE SANZIONI PREVISTE DAL CODICE DELLA STRADA?

Una volta superato il limite di 0.5 grammi/litro, allora si è a rischio sanzione, la cui portata aumenta ovviamente all’aumentare del tasso alcolemico. In ogni caso la guida in stato di ebbrezza comporta la decurtazione di 10 punti dalla patente; per chi ha un tasso compreso tra 0.5 e 0.8 g/l la multa va da 532 euro a 2.127 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se il tasso va da 0.8 a 1.5 g/l allora l’ammenda potrà essere tra 800 e 3.200 euro, con sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno e arresto fino a 6 mesi. 

 

(...omissis...)


copia integrale del testo si può trovare al seguente link:  
https://wheels.iconmagazine.it/info-utili/alcol-test-come-funziona-cosa-si-rischia

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.cufrad.it)

 

 

Tratto da: http://www.cufrad.it/news-alcologia/alcol-alcolismo/alcol-test-cosa-si-rischia/39747

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 120.001

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 88

Dati aggiornati

al 21-1-2022

---------------------------------

DATI SITO www.menteinpace.it
2014-2021
DATI SITO 2014-2021.pdf
Documento Adobe Acrobat 848.8 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

GIANLUIGI PASSARO

SULLA PELLE

DEL MARE

tra migrazione,

memoria e futuro

 

Moretti&Vitali Editori

 

Gli innumerevoli naufragi degli ultimi anni al largo delle coste italiane ci restituiscono il tragico rischio che le persone migranti sono disposte a correre per guadagnare la possibilità di un futuro e, al contempo, evidenziano con forza le responsabilità di chi, sulla riva dell’Europa, è invitato a contemplare la propria e l’altrui alterità così da accogliere, cambiare e lasciarsi cambiare.

Questo  libro  racconta  del  percorso terapeutico di un giovane uomo, Ouro, del suo viaggio di migrazione dal Togo all’Italia e, soprattutto, del viaggio intimo ed esistenziale intrapreso  per  avverare  la  sua  “fiaba  interiore”  −  la  propria  autentica  essenza −,  per  compiere  ciò  che  Jung  ha  definito cammino di individuazione.

L’idea di psicoterapia che qui si propone è quella di un incontro di storie e  di  narrazioni,  di  uno  spazio  e  di  un luogo intimi in cui è possibile ri-raccontarsi  per  tracciare  nuovi  significati e nuove prospettive.

La psicoterapia sarà uno dei luoghi in cui  rivivere  il  ricongiungimento  poetico con l’altro da sé per mezzo del quale è possibile scorgere la sostanza stessa dell’umano.

Il processo terapeutico sarà promosso dalla dimensione immaginale della vita  e  dalla  finzione  narrativa  creata dalla  coppia  terapeutica  attraverso il Disegno  Narrativo  Condiviso  (Dnc) e grazie al racconto di credenze, riti e f iabe della terra di Ouro.

Per partecipare alla vita bisogna fare di essa un cammino, una migrazione tra luoghi di anima differenti, per contribuire  −  assieme  a  coloro  che  si incontrano  −  a  migliorare  il  mondo, a continuarne il racconto, ad avverare storie, perché, al fondo, prestare ascolto alla storia di un altro vuol dire rendere la propria reale.

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI