A TUTTE LE MAMME CON FIGLI SPECIALI (Rita Clerico)

DA bclaudio74@gmail.com

 

7/5/2020 18:13

 

A  menteinpace@libero.it  

 

 

Ho scritto una lettera rivolta a tutte le persone che nella quarantena hanno vissuto  la vicinanza e la responsabilità di un malato figlio o parente e sono stati soli in questo duro cammino.

 

 

 

A tutte le mamme con figli speciali....o a tutti coloro che hanno famigliari disabili mentali o fisici...So che state vedendo buttare tutti i sacrifici per i quali una parola detta in più, un'autonomia raggiunta dal vostro caro, vi faceva sentire ragione di essere, che vi faceva aprire gli occhi ogni giorno e progettare la notte prima di addormentarvi con un obiettivo nuovo, che vi faceva esultare al raggiungimento dello stesso  anche quando l'obiettivo era semplicemente ciò che la maggioranza fa normalmente...

So che ora siete abbandonati dal sistema, avete paura per la vostra salute, perché nessuno come voi saprebbe di cosa ha bisogno il vostro caro per andare avanti...che eravate riusciti a ritagliare il tempo per voi perché la vostra grande resilienza vi rende capaci di adattare il vostro tempo, i vostri bisogni fisiologici ad ogni evenienza nuova, perché SAPETE AMARE E TANTO.

Ma so anche che ora per voi piove sul bagnato, perché tutto quello che é pesante per il mondo, per voi ha sempre un peso in più da aggiungere, che per alcuni é un peso insormontabile che si alleggeriva a volte grazie a tutto il sistema riabilitativo che prima lavorava con voi, ma ora é blando se non inesistente...e che le condizioni economiche, le file ai supermercati, le passeggiate autocertificate vi stanno STROZZANDO......

PARLATE, CHIEDETE, DENUNCIATE, DENUNCIATE, CHIEDETE, PARLATE, USATE OGNI CANALE, FATE SENTIRE LE VOSTRE VOCI, NON PERMETTETE A QUESTA SITUAZIONE DI RENDERE VANO TUTTO QUELLO CHE AVETE SPESO IN SOLDI E IN ENERGIA VOI, I VOSTRI CARI E I VOSTRI COLLABORATORI....

 

VI ABBRACCIO ...

 

RITA CLERICO

 

Infermiera, Cuneo

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 108.382

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 118

Dati aggiornati

al 17-09-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Michele Zappella

BAMBINI CON L’ETICHETTA

Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

CLICCA QUI

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI