MULI AL POSTO DELL’ELICOTTERO (Domenico Sanino)

DA info@altritasti.it

 

17/7/2020 – 11:32

 

A  menteinpace@libero.it  

 

 

di Domenico Sanino, Pro Natura Cuneo.


L’emergenza climatica e la pandemia da Coronavirus, legata anche all’inquinamento atmosferico, ci impongono scelte non più dilazionabili. Ma nei vari decreti ministeriali e nelle proposte delle Regioni si continua a seguire i vecchi schemi che ci hanno portato alla situazione attuale. Eppure ci vorrebbe poco. Ad esempio, perché non tornare all’uso di muli ed asini per i trasporti, in particolare in montagna? E’ quanto è successo la scorsa estate in valle Gesso (Cuneo). Il gestore del rifugio Morelli-Buzzi, ubicato a 2351 metri di altitudine ai piedi del massiccio dell’Argentera, ha deciso di non utilizzare l’elicottero per gli approvvigionamenti alimentari, sostituendolo con un gruppo di muli guidati dal loro proprietario, Luciano Ellena, che a Chiusa Pesio gestisce una fattoria “la terra dei muli”, dove alleva cavalli, asini e muli...

Paolo Giraudo, gestore del rifugio Morelli-Buzzi, ha partecipato al concorso “il clima cambia, cambiamo anche noi”, promosso dalle Aree protette delle Alpi Marittime con il cofinanziamento del progetto Alcotra CClimaTT (Cambiamenti climatici nel territorio transfrontaliero), proponendo la scelta innovativa (anche se in realtà è un ritorno al passato) di utilizzare i muli per il trasporto del materiale in quota. Eccetto un volo di elicottero all’inizio della stagione, poi per tutta l’estate la spola tra le Terme di Valdieri e il rifugio l’hanno fatta i muli.


L’iniziativa di Giraudo è risultata vincente non solo per ragioni ambientali, ma anche per la sua azione di sensibilizzazione verso il pubblico proprio sul tema dei cambiamenti climatici. L’incontro con i muli al lavoro destava curiosità, simpatia, ma anche interrogativi sul perché di una simile scelta. Le risposte consentivano di far percepire l’urgenza e l’importanza anche di piccole e marginali scelte per ridurre i devastanti effetti del cambiamento climatico.

C’era anche chi si scandalizzava e considerava una forma di sfruttamento il lavoro dei muli. In realtà, come spiega Luciano Ellena che non solo ha una grande conoscenza di questi animali, ma vive con loro in condizioni quasi di simbiosi (si capiscono vicendevolmente solo a guardarsi), muli ed asini sono stati selezionati nel tempo proprio per i trasporti. Non fa parte del loro DNA restare fermi, inattivi tutto il giorno, magari a pascolare in un verde prato. Sono nati per muoversi, portando pesi, in compagnia del loro istruttore. Al rifugio Morelli-Buzzi i muli salivano lentamente, con un peso minimo, con tutte le soste e le attenzioni del caso, e se le condizioni meteo non erano favorevoli, la salita veniva annullata.


A fine stagione, fatti i conti, è costato meno portare i viveri con i muli rispetto all’uso periodico dell’elicottero.


Quella dei muli in valle Gesso è un esempio che deve farci riflettere perché rappresenta un piccolissimo contributo ai problemi climatici e, nel contempo, mette in evidenza il naturale rapporto uomo-animale, che dobbiamo urgentemente riconquistare.

 

 

Tratto da: Obiettivo Natura, n° 7-8/2020

Scrivi commento

Commenti: 0

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 130.075

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 75

Dati aggiornati

al 22-5-2022

---------------------------------

DATI SITO www.menteinpace.it
2014-2021
DATI SITO 2014-2021.pdf
Documento Adobe Acrobat 848.8 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

ZONA FRANCA

Per comunicare emozioni/interessi/passioni

con vari linguaggi, specie i video,  costituendo una redazione di una rivista crossmediale

 

a breve un canale youtube, una pagina facebook ed un sito web

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 Alberto Arnaudo

POST COVID

Edizioni

Progetto & Cultura

 

Sono andato in pensione l’1 marzo del 2020. E, invece della tanto agognata libertà del “finalmente faccio quello che voglio quando voglio”, mi sono ritrovato tre mesi di arresti domiciliari!  
Così ho cominciato a buttar giù schizzi di sensazioni, brevi storie che riecheggiassero le esperienze straordinarie che tutti stavamo facendo in quel periodo, da pubblicare sulla mia pagina Facebook, per condividere emozioni e “tenere memoria” di quanto stava avvenendo: una condizione talmente fuori dal normale che, una volta superata l’emergenza, potrebbe essere rimossa e magari in gran parte dimenticata. Ma della quale sarebbe bene non scordare mai quel che ci ha tolto, insieme a ciò che ci ha insegnato. 

L'autore
Alberto Arnaudo, medico, ha diretto il Servizio di Patologia delle Dipendenze (SerD) di Cuneo fino al 2020. In pensione, si dedica ad attività di formazione nel campo delle Addiction, e può coltivare con maggior tranquillità la sua passione per la letteratura. 

CLICCA QUI

 

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI