PROPOSTA di COOPERAZIONE (Monica Mano, Associazione Youth4Youth)

DA info@youth4youth.it

 

26/8/2020 13:34

 

A  menteinpace@libero.it

 

Gentile responsabile,

sono Monica, responsabile di “Youth4youth”, associazione giovanile cuneese che opera ormai dal 2008 nel campo della progettazione europea.

Il prossimo anno (2021) inizia il nuovo periodo di 7 anni di programma Europeo e vogliamo farci trovare pronti.

A Cuneo il volontariato internazionale sostenuto con fondi europei è, ad oggi, molto poco conosciuto se non sconosciuto e utilizzato come possibilità per integrare l’organico di volontari delle associazioni locali.

Spesso la motivazione risiede nell’assenza di persone preparate alla gestione della progettazione e dei progetti stessi o nell'impossibilità di impiegare personale su ulteriori attività.

Noi crediamo fortemente nell'importanza di questa iniziativa (io per prima, nel 2000, ho sfruttato questa possibilità con un’esperienza di 6 mesi in UK) e vorremmo che anche Cuneo potesse beneficiarne, sia a livello di associazioni che possano ricevere volontari, sia di giovani cuneesi che possano partire per un'esperienza importante e…"life changing".

La nostra proposta prevede degli incontri con le associazioni per definire i passi da fare, a partire dall'ACCREDITAMENTO dell'associazione presso l'Agenzia Nazionale, alla STESURA PROGETTO fino alla GESTIONE VOLONTARI (negli spazi non impegnati in servizio attivo presso l’associazione) e del CONTRIBUTO (le associazioni ricevono un contributo spese per la gestione volontari).

Nella proposta ci occupiamo anche della selezione del/la candidat* insieme ai responsabili dell'associazione e seguiamo passo-passo l'iter di progetto.

Sperando di poter condividere la possibilità di ospitare dei volontari europei, o almeno di valutarne insieme la fattibilità, rimaniamo a disposizione per chiarimenti.

Qualsiasi domanda può essere indirizzata a info@youth4youth.it (Monica) 3921476800.
Grazie

 

Monica Mano

 


Associazione YOUTH4YOUTH www.youth4youth.it

 

IndirizzoVia Brusaporcello, 8, 12012 Boves CN

 

Telefono392 147 6800

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Michele Zappella

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Dislessici, autistici e iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Feltrinelli

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi erronee di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi agli altri adeguatamente. Spesso, infatti, ritardi di lettura vengono confusi con sintomi di dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a difficoltà del linguaggio, depressioni, mutismo selettivo, o persino transitorie timidezze. Come può avvenire tutto ciò? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, negli ultimi anni? Come liberare i bambini da etichette che compromettono l’intera loro esistenza e quella delle loro famiglie? A queste e a molte altre domande risponde Michele Zappella. La ricca casistica e la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore chiamano in causa la scuola, gli operatori professionali e le politiche di “sostegno” alla diversità. Zappella invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi e a non cedere al fascino (in)discreto dell’etichetta, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica, sperimentando nuove modalità di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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