PRESENTATO LIBRO BIANCO SULLA SCHIZOFRENIA (quotidianosanita.it)

La foto è di Marco Sasia, Cuneo (https://www.marcosasia.com/)

 

Schizofrenia. Un Libro Bianco della Fondazione The Bridge. Iardino: “Dare voce anche ai pazienti e ai loro familiari”

 

Secondo la Fondazione, "negli ultimi anni, a fronte di un incremento del tasso di incidenza di schizofrenia, si rileva una riduzione del tasso di incidenza trattata, a segnalare un probabile innalzamento della soglia d'accesso che privilegia i casi potenzialmente più gravi. A fronte di un aumento dell'assistenza residenziale, si registra un decremento di quella semiresidenziale e delle prestazioni ospedaliere".

 

22 SET - Oggi, con una conferenza call virtuale che ha visto la partecipazione tra gli altri da Fabiola Bologna, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, e del sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, è stato presentato il Libro Bianco sulla Schizofrenia realizzato dalla Fondazione The Bridge (scaricabile dal sito www.fondazionethebridge.it).

"Occuparsi di salute - ha affermato Rosaria Iardino, presidente della Fondazione The Bridge - significa per noi creare un sistema nel quale l'approccio scientifico e quello sociale siano in equilibrio. Il nostro auspicio è che questa analisi che abbiamo realizzato sul tema della schizofrenia aiuti i decisori politici ad avere una visione più completa della patologia, prendendo in carico la questione non solo dal punto di vista clinico ma anche da quello sociale, con uno sguardo alle famiglie e ai caregiver".


"I disturbi psichiatrici - ha proseguito Iardino - sono ancora oggi troppo frequentemente correlati a una forte stigmatizzazione, a pregiudizi radicati nel tempo, a un sentire comune che conduce all'isolamento delle persone che ne soffrono. Per questo motivo, oltre ai medici, ai clinici e agli addetti lavori, con questo lavoro abbiamo voluto dar voce anche ai pazienti e ai loro familiari, ai loro bisogni e alle loro richieste".

 

Nel Libro Bianco sulla Schizofrenia vengono analizzati i dati forniti dal Ministero della Salute sui percorsi di cura, i costi, le prestazioni fornite e le strutture su tutto il territorio nazionale. Secondo la Fondazione The Bridge, "negli ultimi anni, a fronte di un incremento del tasso di incidenza di schizofrenia, si rileva una riduzione del tasso di incidenza trattata, a segnalare un probabile innalzamento della soglia d'accesso che privilegia i casi potenzialmente più gravi. A fronte di un aumento dell'assistenza residenziale, si registra un decremento di quella semiresidenziale e delle prestazioni ospedaliere. Il numero di posti letto ospedalieri di degenza ordinaria si attesta sullo standard di 1 ogni 10.000 abitanti adulti". 

 

 

Tratto da:

http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=88138&fr=n

 

Scrivi commento

Commenti: 0

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

143.309

Dati aggiornati al 3-12-2022

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Elisa Schininà

Noi voci invisibili

Le Château Edizioni, 2022

 

In questo testo, come un alpinista che affronta il tormento della fatica per scelta, l'autrice ha deciso di ripercorrere e analizzare tutti i gradi del travaglio che le ha procurato la malattia, senza compiangersi, con una scrittura piana e temperata; anche in lei la volontà di conoscere ha prevalso sulla sofferenza, dominata e sconfitta, seppure brevemente, attraverso l'analisi e la descrizione di quanto le stava accadendo. Elisa Schininà conosceva la potenza delle parole che hanno il dono di creare la realtà, anche quella impalpabile, torbida e strisciante della malattia mentale, per renderla comprensibile a se stessa e agli altri. In questo senso il libro rappresenta la sua Passione nelle due accezioni; quella del delirio che l'ha accompagnata verso l'esito finale e quella verso se stessa, la vita e gli altri a cui ha deciso di donare la sua esperienza, senza reticenze o ipocrisie. Una realtà bifronte nella quale la storia dell'autrice/protagonista ci appare attraverso una lente deformata con due Elisa che si parlano e si affrontano severamente per la vita e per la morte.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------