L’ATTENZIONE, LA DISTRAZIONE E LO SGUARDO (Nicoletta Cinotti)

info@nicolettacinotti.net  à  menteinpace@libero.it

4/10/2020 09:52

 

Ci accorgiamo subito quando qualcuno è distratto: sia online che dal vivo. La distrazione è una delle poche cose sulle quali è quasi impossibile fingere. Cambia lo sguardo, cambia, in maniera impercettibile, la presenza dell’altro davanti a noi e il nostro rilevatore di attenzione segnala subito se siamo finiti fuori strada, se abbiamo dimenticato chi ci stava di fronte persi dietro ai nostri pensieri o dietro alla tecnologia.

Le sessioni online, paradossalmente, lo rivelano ancora di più permettendo una visione del viso in primo piano. Ma come mai siamo così sensibili rispetto al ricevere (e al dare) attenzione? Perché l’attenzione è il primo segnale di coinvolgimento relazionale. Il primo segnale che ci permette di comprendere che siamo “ingaggiati” in qualcosa o in qualcuno.

 

L’attenzione nelle relazioni

Credo di aver assistito a molti conflitti nati da una mancanza di attenzione reciproca. Genitori distratti che si ritrovavo soverchiati dal caos dei loro figli, partner delusi che manifestano il loro scarso coinvolgimento affettivo attraverso la distrazione e la disattenzione. Anniversari dimenticati, chiamate non fatte, appuntamenti a cui arriviamo in ritardo sono tutti segnali a cui è difficile dare un significato univoco eppure ci colpiscono.

Di che cosa ha bisogno l’attenzione? Di qualche ingrediente essenziale (messo insieme dalla colla della curiosità): osservazione, percezione, capacità di entrare in relazione (in una relazione intima), capacità di stare da soli. Il frutto di tutto questo? Un rinnovato senso di presenza, creatività e motivazione!

 

(…)

PER VISUALIZZARE L’INTERO ARTICOLO CLICCA

 

 



Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 93817

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 66

Dati aggiornati

al 15-04-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

 Elena Marchesini

Quando un bocciolo si sente gemma

Una favola per raccontare la disforia di genere

In Riga Edizioni

Il libro affronta, in modo delicato, il tema della disforia di genere dal punto di vista del bambino che la vive. È la storia di un piccolo che nasce bocciolo ma si sente gemma. Usando la metafora del mondo dei fiori e della natura, si entra nel cuore e nella mente di questo germoglio che inizia un percorso di ricostruzione della sua identità nel rispetto di sé stesso. Ogni personaggio che incontra sul suo cammino arriva al momento giusto per dare un insegnamento, stimolare una riflessione, ascoltare uno sfogo. Pagina dopo pagina, si comincia un viaggio dentro le emozioni dei personaggi e si scoprono alcune delle sensazioni che proviamo quotidianamente noi tutti. Una favola adatta per giovani adulti e grandi bambini, che sa insegnare come si possa essere felici in modo unico e speciale. La felicità non si copia dagli altri. Ognuno deve cercare la propria. I genitori che vogliono accompagnare i bambini in questo viaggio possono trovare in questo libro uno strumento per accedere, esplorare, accettare e gestire le emozioni e le diversità. Età di lettura: da 7 anni.

 

CLICCA QUI

 

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI