PORTAMI SU QUELLO CHE CANTA. Docufilm per la Giornata mondiale della Salute Mentale (Associazione di Automutuoaiuto AMAndoli)

info@amandoli.info à menteinpace@libero.it

 

5/10/2020 22:33

 

Nel celebrare la giornata mondiale della salute mentale, AMAndoli è lieta di invitarLa alla proiezione del docufilm “Portami su quello che canta” – Storia di un Libro Guerriero, regia di Marino Bronzino e Claudio Zucchellini, che si terrà sabato 10 ottobre 2020, alle ore 20:45 presso il Teatro Fassino di Avigliana (Via IV Novembre, 14).

Si tratta della ricostruzione del processo, tenutosi a Torino nel 1974, allo psichiatra Giorgio Coda, condannato per maltrattamenti ai pazienti della Certosa di Collegno.

Per la prima volta i malati hanno la parola, vengono ascoltati e considerati da giudici, degni di fede, finalmente cittadini come gli altri.

La vicenda darà impulso ad un grande dibattito sui diritti dei malati e sul rapporto medico/paziente.

Il film racconta la storia del Iibro  “Portami su quello che canta” di Alberto Papuzzi edito nel 1977 e ne ricostruisce la vicenda dal punto di vista storico, umano e professionale.

I posti, da normativa anti-COVID, sono limitati, obbligatoria la prenotazione tramite mail all’indirizzo info@amandoli.info o tramite messaggio al numero 366-3305033, indicando nome e cognome, recapito telefonico  e località di provenienza.

L’accesso in sala sarà consentito solo se muniti di mascherina.

Sperando voglia prendere parte alla serata e in attesa di riscontro, cordialmente salutiamo.



Associazione Culturale di Volontariato

AMAndoli

Gruppo di Auto Mutuo Aiuto

Per la tutela e la promozione della salute mentale

 

Sede Legale: "Casa della Salute"   Via Sant'Agostino 5 ,

Avigliana (TO)

 

 



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 Matteo Spicuglia

Noi due siamo uno

Storia di Andrea Soldi, morto per un Tso

add editore

 

Il 5 agosto 2015 la città è caldissima, qualcuno è già in vacanza, altri cercano un po’ d’aria nei giardini del quartiere.

Anche Andrea Soldi è seduto su una panchina, ma quella è la “sua” panchina sempre, in ogni stagione. Lì si rifugia quando i pensieri lo assalgono, lì trova conforto e si sente a casa. Andrea soffre da anni di schizofrenia, la madre, il padre e la sorella sono il suo sostegno e piazza Umbria il posto del cuore.

Ha quarantacinque anni, non è violento, non è mai stato pericoloso, eppure, quel 5 agosto morirà a causa di un Trattamento sanitario obbligatorio eseguito da alcuni vigili urbani e dal personale medico. Il processo è arrivato ora alla fase d’appello, ma questa forse è la cosa meno importante della storia.

Dopo la morte, la famiglia Soldi ha trovato alcune pagine che erano il diario di Andrea in cui la trascrizione lucidissima della sofferenza illumina il percorso psicologico e i silenzi che per anni lo avevano avvolto.

Matteo Spicuglia è un giornalista che ha seguito il caso e che non ha voluto fermarsi alla cronaca: a partire da quel diario allarga lo sguardo dalla panchina su cui è morto Andrea alla realtà dei TSO, dalla sua esistenza difficile al mondo della malattia psichica, dalla famiglia torinese alle tante altre che si trovano a convivere con pregiudizi e inadeguatezza dei servizi medici e sociali nella gestione di patologie che soffrono ancora lo stigma sociale.

Nel diario Andrea aveva scritto di sperare che la sua fatica e il suo dolore non passassero invano; questo libro è il motivo per cui ciò non avverrà.

 

Per visualizzare il sito della casa editrice e la pagina dedicata al libro

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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