PROGETTO LA BOA. Verbale del 1-10-2020 (Quartieri Donatello e Gramsci)

DA donatello-gramsci@laboacuneo.it

19/10/2020  18:10

A menteinpace@libero.it

 

Buongiorno a tutti,

Grazie ancora per aver partecipato all'ultimo appuntamento con La Boa in cui abbiamo provato ad entrare in gioco su un tema che accomuna tutti: La Prossimità e le Fragilità che abitano il nostro territorio.

Vi invio una Mappa di quello che è uscito in quell'occasione per rendere visibile e tangibile il lavoro che stiamo facendo, che poso alla volta ci porterà a realizzare qualcosa di utile e concreto insieme.

Dal Confronto sono emersi due macro temi:

1.      Come arrivare alle fragilità e come aiutarle a trovare risposte.

2.      Prossimità è anche vicinanza e convivialità

Per questo ci siamo dati due obiettivi da sviluppare e concretizzare in azioni per il territorio:

Il prossimo incontro ci dedicheremo a costruire che cosa si intende per Sportello Informativo, uscito da voi nel confronto; proveremo a definirlo, a sognarlo e a dare gambe a questa azione di Comunità

Il secondo punto lo svilupperemo organizzando un pomeriggio in cui andremo a sognare qualche attività da proporre appena potremmo rincontrarci in modo conviviale al termine di questo strano tempo. Lo facciamo invitando gli abitanti che si sono dati disponibili ad essere coinvolti attraverso il questionario e coinvolgendo anche i giovani che fino ad ora sono stati un po' assenti (L'oratorio in questo può aiutarci a tirarli dentro)

Al termine dell'ultimo incontro ci siamo dati una cadenza mensile per calendarizzare gli incontri e il prossimo dovrebbe cadere il 12 Novembre alle ore 18.00 (speriamo in presenza, se no si potrebbe optare per un collegamento virtuale, ma con idee reali)

 

Il pomeriggio di ricerca di idee per Animare il Territorio sarà invece il sabato 14 Novembre (ci saranno solo pochi posti, anche qui se non saremo costretti a fare qualcosa online)

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PIGOZZI LAURA

TROPPA FAMIGLIA FA MALE

COME LA DIPENDENZA MATERNA CREA ADULTI BAMBINI (E PESSIMI CITTADINI)

Rizzoli

La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L'adattamento di un giovane» ci ricorda l'autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

 

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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