PROGETTO LA BOA: lo sportello d'ascolto (Giuseppe Aimasso)

Buon giorno a tutti.

Giovedì 12 novembre io e Paco abbiamo partecipato al secondo incontro con i partecipanti al progetto

“La Boa”.

L’incontro si è svolto a distanza tramite la piattaforma “Meet” di Google.

Il progetto “La BOA” ha come scopo individuare le fragilità sul territorio e come aiutarle a trovare risposte.

In questo secondo incontro si è proposto uno “Sportello d’Ascolto” e sono state fatte una serie di domande con relative risposte su come e dove costruirlo.

Essendo a distanza si è utilizzata una bacheca virtuale “Padlet” dove sono state inserite le domande e le proposte. Ho estratto i testi e li ho elencati su una paginetta di Word che allego (per chi potrebbe essere interessato).

 

P.s. 

La piattaforma “Meet” è semplice e carina e potremmo, anche noi, utilizzarla per le riunioni a distanza di MenteInPace (l’aveva già proposta Andrea)

 

Un saluto a tutti…

 

Giuseppe Aimasso

Vicepresidente MenteInPace

 

SPORTELLO D’ASCOLTO

Com'è Fatto

Deve essere visibile e accessibile

ufficio con varie informazioni

Sedie, scrivania, computer ecc.

Anche all'aperto d'estate o nelle belle stagioni. Magari anche itinerante nelle piazze con un solo tavolino , un cartellone ed un PC

Potrebbe essere una "piattaforma digitale" di informazione di attività già esistenti, ed un punto di incontro "fisico" più saltuario appoggiandosi e potenziando realtà esistenti

la forma è relativamente importante, secondo me devono essere le persone preposte ad essere accoglienti, rassicuranti e professionalmente preparate

che dura nel tempo

Perché Fare uno sportello

Per i "fragili" di cui si parlava nel prospetto, ma soprattutto gli immigrati , gli anziani, i disoccupati

Portare a conoscenza e rafforzare la rete di scambio tra associazioni già presenti

Servizio ai residenti e non solo

Per le persone fragili (sole, anziane, straniere...) che non hanno riferimenti

Dove lo trovo

Online

Potrebbe essere sia online sia fisico

In un locale del Quartiere

fisico

potrebbe essere un qualcosa di itinerante e ben visibile (mi viene una bici tipo quella che vende i gelati.....)

anche un numero di cellulare

con più forme per dare la possibilità a più persone di accedere

potenziare i luoghi che già ci sono

Che cosa fa lo Sportello

Indirizzare tra vari sportelli per facilitare i disbrighi burocratici

però ci vuole una persona specializzata per dare questa informazione

non risolve, ma sa indirizzare

Accoglie e raccoglie le problematiche della gente. Fa informazione sulle attività aggregative che esistono sul territorio perchè spesso non si conoscono, ecco perchè potrebbe essere molto visibile ed itinerante ogni tanto

Sia digitale, sia fisico, Informa e da una visione generale delle attività presenti e già attive e raccoglie varie istanze

presenta anche le attività di volontariato presenti perchè la povertà potrebbe essere anche NOIA... nei giovani

Dare infarmazioni e/o risposte alle varie richieste delle persone che accedono

Chi Trovo

Bisogna chiarire a chi accede che i volontari non sono professionisti esperti del settore, ma aiutano a sbrigare le pratiche (ad es. per reddito di cittad.) onde non creare aspettative eccessive

Volontari

Persone accoglienti

Volontari e incontri con consulenti

Online tutti i riferimenti di attività presenti sui Quartieri e dove rivolgersi;
Allo sportello fisico le stesse informazioni ma con una persona

concordo con "accoglienti" Certamente non possono essere dei tuttologi ma possono dare successivi appuntamenti per essere esaurienti.

persone formate per alcune mansioni

 

SIAMO DI NUOVO IN LOCKDOWN - CHE COSA STATE PENSANDO DI METTERE IN CAMPO PER LE FRAGILITA' DEL TERRITORIO

LA SPESA CHE NON PESA (ORATORIO) - RICERCA VOLONTARI

SPAZIO DIURNO PER SENZA FISSA DIMORA

POTENZIARE IL SERVZIO CARITAS (COMITATO DONATELLO)

INCONTRARE I GIOVANI SUL TERRITORIO ( A CASA NON STANNO) E RIATTIVARLI NELLA MOTIVAZIONE

SERVIZI EDUCATIVI PER MINORI APERTI IN CASA DEL QUARTIERE (1 GRUPPO ELEMENTARI E 1 GRUPPO MEDIE)

ATTIVARE IL TELEFONO AMICO PER GLI ANZIANI (EXALLIEVE)

Questioni

come gestire le persone e le richieste specifiche

Coordinamento tra volontari e professionisti

trovare la strada per non sovrapporsi a cosa c'è già

come si trovano i volontari

ci sono altri tipi di sportelli?

DI CHE COSA C'è BISOGNO PER ATTIVARE LO SPORTELLO

luogo fisico+postazione itinerante, volontari, piattaforma on line

Formazione: vedere come si sono strutturati gli altri sportelli, non per copiare ma per avere una situazione più chiara e capire come impostare il nostro

Maggiore conoscenza tra le associazioni presenti

forte coordinamento tra i volontari per dare risposte più possibili univoche

Portare a conoscenza delle persone tutte le attività presenti

conoscere bene le realtà ed attività presenti sul territorio a cui rimandare le persone in base alle loro richieste

Piattaforma digitale + sportello fisico da inserire in locali dove già si fanno attività

Procedere con gradualità

 

Proposte per il prossimo incontro

CHE COSA PUO' FARE O PORTARE LA TUA REALTA' DENTRO QUESTO SPORTELLO

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 93817

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 66

Dati aggiornati

al 15-04-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

 Elena Marchesini

Quando un bocciolo si sente gemma

Una favola per raccontare la disforia di genere

In Riga Edizioni

Il libro affronta, in modo delicato, il tema della disforia di genere dal punto di vista del bambino che la vive. È la storia di un piccolo che nasce bocciolo ma si sente gemma. Usando la metafora del mondo dei fiori e della natura, si entra nel cuore e nella mente di questo germoglio che inizia un percorso di ricostruzione della sua identità nel rispetto di sé stesso. Ogni personaggio che incontra sul suo cammino arriva al momento giusto per dare un insegnamento, stimolare una riflessione, ascoltare uno sfogo. Pagina dopo pagina, si comincia un viaggio dentro le emozioni dei personaggi e si scoprono alcune delle sensazioni che proviamo quotidianamente noi tutti. Una favola adatta per giovani adulti e grandi bambini, che sa insegnare come si possa essere felici in modo unico e speciale. La felicità non si copia dagli altri. Ognuno deve cercare la propria. I genitori che vogliono accompagnare i bambini in questo viaggio possono trovare in questo libro uno strumento per accedere, esplorare, accettare e gestire le emozioni e le diversità. Età di lettura: da 7 anni.

 

CLICCA QUI

 

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI