IN ATTESA DI FAMIGLIA: Rossella (che vive in ospedale) cerca genitori (redattoresociale.it)

 

DA nl@redattoresociale.it

 

A  menteinpace@libero.it  

 

La piccola, che è stata lasciata in ospedale dai suoi genitori, ha una serie di malformazioni e un futuro incerto dinanzi a sé. L’ appello della Rete delle MammeMatte per trovare una mamma e un papà che sappiano amarla per sempre

 

 

Rossella è stata lasciata in ospedale nel Centro Italia in piena estate, quando aveva appena pochi giorni. Le sue condizioni di salute hanno spaventato i suoi genitori, che non se la sono sentita di portarla a casa con sé. La bimba è nata, infatti, con una serie di malformazioni che la costringeranno a sottoporsi a numerosi interventi chirurgici, molti dei quali in anestesia totale. Il suo futuro è molto incerto, si può solo che sperare che non ci siano danni irreversibili, ma al momento è troppo piccola per fare previsioni. I medici che la seguono confermano che sia sul piano cognitivo, sia su quello psicomotorio, è ancora presto per avanzare ipotesi.

Questa storia, che di fantasia ha solo il nome della piccola, è stata resa nota dall’associazione M’aMa (La Rete delle MammeMatte): “Rossella si muove e sicuramente desidera essere presa in braccio ed essere avvolta nel sicuro abbraccio di mamma e papà – fanno sapere le MammeMatte, che si sono messe a caccia di una famiglia adottiva per lei –. Chi la accoglierà dovrà seguirne i percorsi sanitari, gli interventi chirurgici e quelli riabilitativi, ma soprattutto dovrà amarla incondizionatamente e per sempre”.

 

 

Per maggiori info su Rossella e gli altri bambini in cerca di famiglia

Tratto da: https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/bambini_in_attesa_di_famiglia_rossella_cerca_genitori_che_la_portino_via_dall_ospedale_dove_vive?UA-11580724-2

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 115.363

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 102

Dati aggiornati

al 01-12-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

 

PIGOZZI LAURA

TROPPA FAMIGLIA FA MALE

COME LA DIPENDENZA MATERNA CREA ADULTI BAMBINI (E PESSIMI CITTADINI)

Rizzoli

La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L'adattamento di un giovane» ci ricorda l'autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI