AUTISMO, IL COVID STRAVOLGE LA ROUTINE DI CHI NE SOFFRE (Tiziana Rossetto)

DA quotidianosanita@qsedizioni.it

 

A  menteinpace@libero.it

 

In occasione della giornata mondiale la Federazione dei Logopedisti farà il punto il 2 aprile dalle 9 con una serie di video interviste sul proprio canale YouTube (raggiungibile dal sito www.fli.it) A causa della pandemia la persona con autismo si è trovata catapultata in un mondo nuovo, in cui sono improvvisamente cambiate le modalità interattive.
 
Pensiamo anche solo al contatto fisico, o alla necessità di interagire con persone che indossano mascherine, privando il paziente di un importante canale comunicativo come quello dato dalla lettura labiale e dalla mimica della metà inferiore del volto. Inoltre a modificarsi sono state anche le routine quotidiane: apertura e chiusura di scuole; delimitazioni specifiche di spazi a cui il bambino con autismo, prima abituato ad avere comodo ingresso, li trova improvvisamente negati e inaccessibili; interruzioni delle terapie e degli sport; lunghi periodi di isolamento domestico.

 

Una delle figure ‘chiave’ in questa fase è il logopedista, importante nell’accompagnare il bambino o l’adulto a una interazione con il mondo e in grado di aiutare a stimolare abilità – come comunicare, comprendere, parlare, leggere e scrivere – fondamentali nel vivere socio-relazionale e scolastico. Inoltre il Logopedista ha svolto un ruolo importante nel sostenere le famiglie per far comprendere ai loro piccoli pazienti i cambiamenti nella routine quotidiana e nelle regole sociali. Infine è stato chiamato ad adattare il proprio intervento alle restrizioni dovute alla pandemia.

 
Per alcuni pazienti, in specifici periodi, è stato necessario attivare forme di tele-riabilitazione, particolarmente difficili da gestire in persone con disturbo dello spettro dell’autismo, data la complessità di questa condizione, che oltre alle ridotte abilità sociali può comportare difficoltà di attenzione e problemi comportamentali. Un vero ‘stravolgimento’, che è stato affrontato sempre insieme alle altre figure professionali coinvolte: il neuropsichiatra infantile, lo psicologo, il terapista della neuropsicomotricità, il terapista occupazionale, il fisioterapista, il nutrizionista.


Nei periodi di lockdown si sono verificati anche diversi casi di regressione nelle abitudini alimentari. “I disturbi legati all’autismo spesso si accompagnano a selettività alimentare ovvero ad assunzione molto limitata nella varietà dei cibi, in relazione alla loro consistenza, al gusto, all’odore, al colore, alla forma. Nei periodi di confinamento domestico molti bambini sono tornati a mangiare un numero minore di cibi, perdendo competenze faticosamente conquistate. Anche qui il ruolo del Logopedista nel sostenere le famiglie con i più indicati accorgimenti o strategie è stato importante per limitare o impedire regressioni”.
 
In questa situazione molti professionisti hanno messo in campo anche nuove modalità di interazione. Le richieste di valutazione, infatti, non si sono interrotte ed è stato fondamentale riorganizzare gli iter valutativi per trovare le modalità adeguate nel dare risposte alle famiglie, senza posticiparli eccessivamente. La tele-riabilitazione, per la prima volta, è entrata nel quotidiano sia del terapista che degli utenti. Gli specialisti hanno dovuto adattare questo nuovo mezzo alla grande eterogeneità delle manifestazioni sintomatologiche che presentano le persone con autismo, mettendosi in gioco, studiando nuove modalità e adattando i modelli di interventi già attuati a questa nuova situazione. Fondamentale, oltre a cercare di mantenere la continuità terapeutica nell’intervento diretto con i bambini e ragazzi, è stato il coinvolgimento e la continuazione dei percorsi clinici con le famiglie.



 

Tiziana Rossetto
Presidente della Federazione dei Logopedisti Italiani (FLI)

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 98265

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 80

Dati aggiornati

al 17-06-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 GIOVANNI MARIA FLICK, MAURIZIO FLICK

ELOGIO DELLA FORESTA

Dalla selva oscura alla tutela costituzionale

Il Mulino

 

Il nuovo Testo Unico in materia di Foreste e Filiere forestali (d.lgs. n. 34/2018) offre l’occasione per approfondire il tema dell’evoluzione della vita della foresta nel suo incontro-scontro con gli obiettivi dell’uomo. Il diritto interviene in questa relazione col suo ruolo regolatore, ricercando un punto di equilibrio tra la funzione ambientale e quella economico-produttiva e superando le polemiche che le scelte del legislatore hanno provocato tra gli studiosi della materia. Con un linguaggio piano e accessibile il libro approfondisce alcune tra le questioni giuridiche maggiormente dibattute a livello forestale e ambientale e le loro premesse di ordine costituzionale. Si analizzano le problematiche legate alla governance nella tutela della foresta, così come viene affrontato il tema della frammentazione delle proprietà boschive. Fra la categoria dei beni privati e quella dei beni pubblici si affaccia quella dei beni comuni; ne vengono prospettati pregi e difetti, prospettive di sviluppo e collegamenti con le tradizioni e con il principio di solidarietà. Si ipotizza poi un nuovo approccio alla «fiscalità ambientale», affinché venga abbandonata la funzione soltanto disincentivante e risarcitoria del tributo e vengano invece maggiormente apprezzate e incentivate le condotte virtuose. Si evidenziano i principi richiamati con decisione dall'enciclica «Laudato si'» di papa Francesco e il sempre più importante ruolo dell’Unione Europea rispetto all’ambiente e in particolare nell’azione di contrasto al commercio illegale del legno. Si guarda, infine, al futuro approccio del mondo economico-finanziario rispetto alle tematiche ambientali.

Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, ministro della Giustizia nel governo Prodi I, è professore emerito di diritto penale. È autore di monografie sui temi della Costituzione, della giustizia, dei rapporti fra diritto penale ed economia, della criminalità organizzata, dei diritti umani e del diritto ambientale. Maurizio Flick, avvocato, è presidente della Camera civile di Genova. Collabora dal 2005 con la cattedra di Diritto civile dell’Università della medesima città, dove insegna nella Scuola di specializzazione per le professioni legali.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI