ALCOL E COVID-19: QUALI RISCHI?

L'ISS (Istituto Superiore Sanità) ha fornito alcune precisazioni rispetto al consumo di alcol durante la pandemia Covid-19 per fare chiarezza sulla disinformazione che si sta diffondendo attraverso i social media (e altri canali di comunicazione).

                                 

DA news.alcologia@gmail.com

 

A  menteinpace@libero.it  

 

 

Al fine di limitare la pandemia da nuovo Coronavirus e la gravità degli effetti della malattia, è fondamentale affiancare le strategie igieniche di prevenzione a un corretto stile di vita.

 

ALCOL NEMICO DEL COVID-19

Il punto più importante da ricordare è che il consumo di alcol non protegge in alcun modo dal COVID-19, non distrugge il virus e non impedisce di esserne infettato. Al contrario, invece, chi fa un consumo dannoso di alcol è ad aumentato rischio di infezione.

Il consumo dannoso di alcol, infatti, colpisce tutti i componenti del sistema immunitario; l’alcol causa una riduzione del numero e delle funzioni dei linfociti B e una maggiore produzione di immunoglobuline; altera l'equilibrio tra i diversi linfociti T; compromette il numero di linfociti T e il loro funzionamento; promuove l’apoptosi delle cellule.

Da segnalare infine che l’aumentato rischio di infezioni oltre agli effetti dell’alcol sul sistema immunitario, può anche essere associato alla presenza di una malattia epatica alcol-correlata.

 

CORONAVIRUS E ALCOL: VERO O FALSO?

·         Il consumo di alcol distrugge il virus che causa la malattia da COVID-19. FALSO

·         Il consumo di alcol non distrugge il virus e può aumentare i rischi per la salute se la persona è infettata dal virus. L’alcol (a una concentrazione di almeno il 60% in volume) funziona come disinfettante della cute, ma non ha tale effetto quando ingerito all’interno dell’organismo. VERO

·         Un consumo pesante di alcol uccide il virus nell'aria inalata. FALSO

·         Il consumo di alcol non uccide il virus nell’aria inalata, non disinfetta la bocca e la gola, e non dà alcun tipo di protezione contro il COVID-19. VERO

·         L’alcol (birra, vino, distillati alle erbe, ecc.) stimola l’immunità e la resistenza al virus. FALSO

·         L’alcol ha un effetto dannoso sul sistema immunitario e non stimola l’immunità e la resistenza al virus. VERO

 

ABUSO DI ALCOL: RISCHI E DANNI ALLA SALUTE

L’alcol etilico (etanolo) è la sostanza presente nelle bevande alcoliche che è responsabile della maggior parte dei danni che ne derivano dal consumo. In particolare, il consumo dannoso di alcol:

·         ha effetti, sia a breve che a lungo termine, su quasi tutti gli organi del corpo. Nel complesso, l’evidenza suggerisce che non esiste un limite di “consumo sicuro” nel senso che i rischi di danni alla salute aumentano con l'aumentare delle bevande alcoliche consumate, dove il rischio di danni alla salute è zero solo in assenza di consumo.

·         indebolisce il sistema immunitario e quindi riduce la capacità dell’organismo di fronteggiare le malattie infettive.

·         altera il pensiero, il giudizio, i processi decisionali e il comportamento.

·         aumenta il rischio di sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS), una delle complicanze più gravi del COVID-19

 

(...omissis...)

copia integrale del testo si può trovare al seguente link:

https://www.auxologico.it/news/alcol-covid-19-quali-rischi

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.cufrad.it)

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